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Arianna Fontana è tornata a vestire i panni della Nazionale di Short Trek e ha dimostrato di essere ancora una volta l’atleta di un tempo. Dopo oltre 2 anni, l’azzurra ieri ha ripreso il filo conduttore con la vittoria centrando il bronzo nei 1000 metri ai Mondiali di Rotterdam. Dopo tanto tempo Arianna Fontana ha espresso al meglio il suo valore e riportato speranza in questa disciplina che tanto ha avuto in passato. Per lei è stata la 17ª medaglia iridata in carriera ed è una tra le italiane più vincente di sempre. Una giornata da incorniciare la sua, ma soprattutto per il movimento sportivo che in questi mesi ha regalato svariate emozioni sia sul ghiaccio che sulla neve.

Foto facebook Arianna Fontana

Arianna Fontana sui propri canali social ha esternato tutto il suo orgoglio per la medaglia conquistata ai Mondiali di Rotterdam: “Che dire… dopo 758 giorni dalla mia ultima gara alle Olimpiadi Invernali 2022 di Pechino, il ritorno alla competizione è stato un turbinio di emozioni. Lo stress psicologico ed emotivo era alle stelle. Gareggiare in queste condizioni è stato difficile, non lo nego. L’impresa non era delle più semplici; tornare ai mondiali dove tutti sono in ottima forma, gareggiare contro le migliori al mondo senza aver corso per due anni, la finalizzazione della preparazione interrotta per un infortunio al polpaccio e infine le orecchie tappate ormai da 10 giorni a causa di tutto lo stress e viaggi aggiuntivi… diciamo che tutto l’avvicinamento a questa gara non è stato dei più semplici, ma abbiamo gestito tutto con professionalità, nel migliore dei modi, con i mezzi che avevamo a disposizione, come facciamo sempre, e dopo il bronzo nei 1000m di ieri, non ho più potuto trattenermi e le lacrime sono iniziate a scorrere sul mio viso, lacrime che avevo trattenuto per molto tempo, ma che finalmente potevo lasciar scorrere liberamente. Grazie a tutti per il vostro continuo e costante supporto, significa tutto per me”.