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Un solo ministro campano, o meglio una ministra. Si tratta di Mara Carfagna (foto da fb), Forza Italia, centro-destra. Dal Conte 2 al governo Draghi, la regione perde tre ministeri: ai 4 in quota M5S subentra Carfagna, 45 anni, alla sua seconda nomina, come ministra al Mezzogiorno e Coesione sociale. Sorge naturale fare un ragionamento, anche sulla scorta dei primi segnali che giungono da fb. Infatti, il consigliere regionale in forza alla Lega, Severino Nappi, ha pubblicato una foto con rappresentanti di Forza Italia e Fratelli d’Italia dichiarando che il centro-destra è fortemente motivato a prendersi il Comune di Napoli. Come si usa dire: la sfida del voto su Napoli è entrata nel vivo. Per la “presa” di Palazzo San Giacomo. Per ora negli ambienti del centro destra come candidato a sindaco maggiormente accreditato si parla di Catello Maresca, magistrato. Nemici politici, il Pd e il M5S, le cui intenzioni sono di fare un patto politico, come durante il Conte 2, che punterebbe sui ministri uscenti Enzo Amendola (ex Affari Europei) e Gaetano Manfredi (Università). Il cartello giallo-rosso punterebbe su altri due ex ministri: Sergio Costa. Vincenzo Spadafora (Ambiente e Sport). E poi c’è Antonio Bassolino, ex sindaco di Napoli, che appare un personaggio scomodo per la sinistra e sopratutto per il Pd.