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Il secondo nulla osta – dopo l’approvazione del vaccino contro il Covid – 19 della Pfizer Biontech il 21 dicembre 2020 – è arrivato.

L’EMA ha dato il via libera al vaccino Moderna. Domani si terrà una riunione dell’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) per esaminarne il dossier e consentirne il commercio e l’utilizzo nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.

L’agenzia europea del farmaco ha autorizzato l’inoculazione del vaccino Moderna a partire dai 18 anni di età.

Ursula Von Der Leyen, Presidente della Commissione europea, alcune ore dopo il via libera dell’EMA, ha twittato: “Abbiamo autorizzato il vaccino Moderna, il secondo approvato nell’Ue” e “Stiamo fornendo vaccini sicuri ed efficaci agli europei”.

La Commissione europea, dopo aver dato il via libera al vaccino, ha ordinato alla società americana Moderna  ben 160 milioni di dosi di vaccino per coprire il primo fabbisogno dei 27 Paesi dell’Unione.

Gli Studi sul vaccino Moderna

Gli studi condotti sul vaccino, considerata l’importanza della ricerca, ha mostrato una riduzione del 94.1% dei casi di coronavirus sintomatici nei soggetti vaccinati (solo 11 su 14.134 vaccinate hanno contratto il Covid-19 con sintomi) rispetto alle persone che hanno ricevuto iniezioni di placebo.

È stata dimostrata l’efficacia del vaccino pari al 90.9% nei partecipanti più a rischio di gravi complicazioni determinate dal Covid – 19, inclusi quelli con malattie cardiache, malattie polmonari croniche, obesità, diabete, patologie al fegato o infezione da Hiv.

Questo secondo vaccino deve essere somministrato nel braccio in due dosi, a distanza di circa 28 giorni.

Quanto agli effetti collaterali – in questo periodo al centro di molte polemiche – gli studi hanno evidenziato la comune sintomatologia post –vaccinale:

  • Stanchezza;
  • brividi, febbre;
  • linfonodi ingrossati o dolenti sotto il braccio;
  • mal di testa;
  •  dolori muscolari e articolari;
  •  nausea e vomito.

Ad ogni modo, hanno assicurato gli esperti, si tratta di sintomatologie lievi che tendono a scomparire entro pochi giorni dalla vaccinazione.

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