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di Annachiara Flaminio

Si parte dalla Regione Lazio, o meglio dall’Istituto Spallanzani a vaccinare contro il Vaiolo delle scimmie. Da lunedì 8 agosto, infatti, la profilassi sarà avviata per chi rientra tra le categorie (a rischio) elencate nella circolare del Ministero della Salute. Personale di laboratorio con possibile esposizione diretta a orthopoxvirus; persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM). In Italia, ad oggi sono 540 i casi accertati, contro i 500 di qualche giorno fa. Oltre al Lazio, in prima fila, ci sono Lombardia, Emilia e Veneto. Regioni dove si è registrato il maggior numero di casi. Sulla questione, si registra un appello del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca (nella foto), in particolare alle persone tra i 25 e i 40 anni: “Abbiamo registrato che è questa la fascia di età più colpita, ed i contagi riguardano in genere comportamenti sessuali, diciamo, scapigliati”. De Luca invita a mantenersi calmi e soprattutto protetti. “Sono tempi complicati: il Covid, la guerra, ci mancava pure il vaiolo delle scimmie che ha lo stesso livello di pericolosità dei rapper che fanno appello ai ragazzi di munirsi di coltelli”, conclude con la sua solita verve il governatore.