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  Nel segno di Annalie Meoni (Fraglia V Malcesine), Curzio Riccini (Bracciano), Irene Cozzolino (Ln Montediprocida), Luca Franceschini (Circolo Vela Arco), Giulio Siracusa (Yacht Club Santo Stefano). La seconda giornata dei giovanili di Salerno, Coppa Primavela, Coppa del Presidente, O’pen Skiff, conferma cinque leader rispetto alle prime prove disputate domenica.

Percorso netto per le tre classi in acqua che hanno disputato tutte le prove previste con un vento da sud ovest oscillante tra i sette e i dodici nodi. La scalata del giorno è del palermitano Vincenzo Clausi (Sferracavallo) che è passato dal settimo al primo posto nel Techno 293.  Lapo Manigrasso(Argentario Sailing) nell’O’pen skiff è salito dal 25esimo al Settimo posto. 

Undici le zone (su quindici) presenti nei primi tre posti al termine delle prime due giornate a testimonianza che, da nord a sud la vela giovanile ha piccoli campioncini in tutta Italia.

Comanda il Veneto che guida in due classi. Poi Campania, Trentino, Toscana, Abruzzo, Sicilia e Lazio si dividono le altre leadership. Veneto che piazza una tripletta nell’Optimist Coppa del Presidente.

Mille velisti in gara a Salerno per i campionati giovanili. Il più piccolo, otto anni compiuti, nove a 6dicembre, è Giovanni Battista Asara e arriva da Telti, quindici km da Olbia.

A sei mesi in gommone con papà Carlo e mamma Teresa al largo di Tavolara; a cinque anni alla scuola vela estiva dello Yacht Club Olbia con Nicola Murru, ed oggi un piccolo delfino che gareggia negli optimist tra una bolina e una virata al largo di Salerno. Alla prima lezione di vela tre anni fa è arrivato diffidente, al ritorno domanda secca: “Quanto ti sei divertito da uno a dieci”… “mille”.

Ed è stato tutta una discesa, vittoria nella zonale, prima regata ad Arbatax con onde alte così ed uno scricciolo di bimbo che le addomesticava come un campione. “Vederlo così sorridente quando è in mare è un orgoglio e una emozione” dicono i genitori. E lui dall’alto dei suoi 8 anni dimostra una forza senza mai perdersi d’animo tra una scuffiata e una bolina. A Salerno è accompagnato da Nicola Capriglione. A Olbia ha festeggiato da poco la vittoria nel mondiale ILCA 4 di Nicolò Cassitta, cuginetto compagno di Yacht club, a Cagliari ha sognato accanto ai campioni olimpici Ruggero Tita e Caterina Banti. Ha solo otto anni ma il futuro è tutto suo.