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Due giorni e gli italiani saranno chiamati ad esprimere il proprio voto per eleggere la nuova legislatura. In vista delle prossime elezioni politiche, è necessario che gli elettori abbiano le idee chiare sulle posizioni e linee politiche che intendono portare avanti i partiti italiani.

Nella nostra analisi dei programmi esposti dalle forze politiche, proseguiamo con Italexit, il partito guidato da Gianluigi Paragone. In queste elezioni politiche anticipate, Italexit non correrà insieme agli altri ex 5 Stelle di Alternativa visto che l’accordo siglato in precedenza è naufragato soltanto pochi giorni dopo l’intesa.

Ecco il programma di Italexit, spiegato in 9 punti riassuntivi:

ECONOMIA

Italexit propone di eliminare dalla Costituzione il pareggio in bilancio, l’immediata uscita dell’Italia dall’Euro e la creazione di una Banca Pubblica. Intende altresì statalizzare e riportare sotto il controllo del ministero del Tesoro la Banca d’Italia. E ancora, riportare sotto il controllo dello Stato le strade, le autostrade, le comunicazioni, l’acqua, l’ energia e tutti gli altri asset strategici per il Paese. Infine, vuole promuovere il ritorno alla sovranità politica, democratica ed economico-monetaria della Repubblica italiana. Per fare questo occorre uscire dai trattati europei e riprendere la sovranità anche monetaria.

FISCO 

Gianluigi Paragone propone l’uscita dell’Italia dall’eurozona, con l’applicazione delle aliquote fiscali in uso oggi in Irlanda, Lussemburgo e altri paradisi fiscali riconosciuti dall’Unione europea. Muove verso la possibilità di introdurre monete fiscali, come ad esempio il modello super bonus. E ancora, la rottamazione delle cartelle fiscali inviate negli ultimi 3 anni a chi ha sofferto enormemente a causa della pessima gestione della pandemia. Infine, un aliquota fissa del 15% a chi produce Made in Italy

SANITA

In tema sanitario, Paragone promuove l’introduzione di una Commissione d’inchiesta su gestione covid e vaccini. In aggiunta, abolizione del green pass e sviluppo della ricerca nel campo medico/scientifico.

ENERGIA E AMBIENTE 

Sull’energia, Italexit propone un due piani strategici: il primo deve partire dalle competenze e dalle risorse di cui il Paese dispone, per rendersi il meno possibile vincolato a forniture esterne. Il secondo riguarda eventuali opere strategiche nel rispetto dell’ambiente e dello sviluppo economico individuato per ciascuna area territoriale. No ad altri Mose o TAV. In aggiunta, anche l’introduzione del principio di tutela pubblica di acque e risorse naturali, nonché il divieto di privatizzazione. 

RIFORME

Italexit promuove una modifica costituzionale per votare, attraverso referendum, anche in materia di trattati internazionali. Inoltre inserisce nel programma un referendum consultivo per votare   l’esercizio della facoltà di recesso dall’Unione europea, nonché la riscrittura del sistema di elezione del CSM per superare il correntismo. Prospetta anche lo sviluppo delle forze vive del Paese anche attraverso una maggiore autonomia e responsabilità delle Regioni

POLITICA ESTERA 

Paragone propende per l’immediata uscita dell’Italia dall’Unione europea e per il no all’invio di armi in Ucraina.

LAVORO 

Sul tema, Italexit propone: riduzione del cuneo fiscale e aumento dei salari, revisione del reddito di cittadinanza (chi lo riceve dovrà sempre rendersi disponibile a lavorare appena viene chiamato, anche con 24 ore di preavviso. Se rifiuterà 3 volte, perderà per sempre il reddito, come avviene in altri Paesi europei)

PENSIONI

Italexit opta per l’abolizione legge Fornero e pensioni minime a 900 euro.

SICUREZZA

Sul tema, Italexit vuole adottare un piano di assunzioni immediate che implementino le forze dell’ordine. In aggiunta, investimenti che permettano di utilizzare in modo sinergico le più recenti dotazioni tecnologiche insieme a nuove politiche di tutela del territorio.

GIUSTIZIA 

Nell’ultimo punto del programma, Paragone propone di cambiare il sistema giudiziario attraverso una serie di proposte equilibrate e funzionali. Queste consistono in percorsi più rapidi per entrare nel sistema giustizia, velocizzazione dei tempi processuali, divisione delle carriere, abolizione del contributo unificato, certezza della pena e lotta alle mafie