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In questi giorni Fasano, comune pugliese appartenente alla provincia di Brindisi, è letteralmente il centro del Mondo. L’elegantissimo resort di Borgo Egnazia sta ospitando i grandi della Terra in occasione del G7 che, nel 2024, è a guida italiana. Padrona di casa di questo importantissimo evento a livello globale è la Premier Giorgia Meloni. Nel primo della tre giorni di lavori il Presidente americano, Joe Biden, e quello ucraino,  Volodymyr Zelensky, hanno raggiunto un accordo storico.

Al di là dell’ingente cifra messa a disposizione dalle Nazioni membri del G7, 50 miliardi di dollari in aiuti all’Ucraina, l’importanza del patto di Borgo Egnazia rappresenta un ulteriore passo verso l’entrata di Kiev nella Nato. Tuttavia l’accordo non è stato accolto con piacere da Mosca in quanto il Presidente russo, Vladimir Putin, aveva messo come condizione di pace il ritiro dell’esercito ucraino dalle regioni di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia e, inoltre, la rinuncia di Kiev ad entrare nell’Alleanza atlantica.

Ieri, venerdì 14 giugno 2024, in occasione della seconda giornata del summit, a scrivere la storia è stato Papa Francesco, in quanto per la prima volta un Pontefice ha preso parte al G7. Nel corso del suo intervento il Santo Padre ha lanciato il monito ai grandi della Terra di lavorare per la pace e ha definito un’arma a doppio taglio l’intelligenza artificiale auspicandone l’utilizzo delle Nazioni a misura d’uomo. Infine, nella dichiarazione finale, i leader presenti al vertice internazionale hanno lanciato un appello sulla tregua olimpica sul modello dell’Antica Grecia: “Richiamiamo tutti i Paesi ad osservarla individualmente e collettivamente così come indicato nella risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottata il 15 dicembre del 2023”. A Parigi, infatti, dal 26 luglio e all’11 agosto, si terranno i giochi olimpici e l’auspicio di tutti è quello che si svolgano nel segno della pace.