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Le malattie degenerative che affliggono l’essere umano nonostante i continui progressi tecnologici in costante fase di work progress sono davvero tante. Si fà di tutto una volta conosciute per combatterle.

Esistono però purtroppo delle malattie degenerative che non si manifestano palesemente perché invadono l’animo umano distruggendolo lentamente sono quelle che colpiscono la psiche di un individuo troppe volte messa ingiustamente a dura prova e che sfociano in rabbia repressa. La causa di questa rabbia è da attribuire in molti casi alla mancata possibilità da parte dell’individuo stesso di poterla fare emergere nella sua interezza in modo vivo e crudo.

Ecco che allora la rabbia si insedia nell’organismo debilitandolo progressivamente, al pari di un veleno che giorno dopo giorno mina l’uomo anche senza che questi se ne accorga. Questa malattia colpisce principalmente le persone vere, autentiche, quelle non abituate a fare dietrologia ma abituate ad affrontare con lealtà ed a viso aperto gli ostacoli che spesso in modo apodittico vengono posti lungo il loro cammino. Da che mondo è mondo tutti gli uomini veri che hanno combattuto per i propri ideali, come la storia ci insegna, non hanno mai avuto un destino facile. A differenza degli ignavi hanno sempre detto ciò che pensavano ed hanno sempre creduto nel seguente motto:” Male non fare, paura non avere”.

I veri quando hanno scoperto che il principio d’ispirzione non è assoluto e non li rende immuni da ogni sorta di attacco hanno dovuto fare i conti con la realtà di un mondo che non è mai stato sempre in simbiosi con il loro modo di essere o di pensare. Succede quindi che continueranno il viaggio della loro vita, giorno dopo giorno ma in modo diverso, non più audaci e determinati, ma delusi e scoraggiati ma mai domi. Perché se c’è una cosa che mai li abbandonerà’ quella è la speranza in un  tempo migliore che potrà loro restituire quel sorriso e quella voglia di poter credere che comunque domani sarà sempre un giorno nuovo e magari diverso.

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