Ucraina, Tajani al Consiglio UE dopo la riunione dei Volenterosi: “Italia impegnata per una pace giusta”
Dopo la riunione dei Volenterosi per la pace in Ucraina, alla quale ha preso parte il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in videocollegamento, anche il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato impegnato in un nuovo appuntamento cruciale su questo importante tema: il Consiglio Affari Esteri straordinario dell’Unione Europea. Il vertice è stato convocato dall’Alta Rappresentante Kaja Kallas per discutere con i 27 Stati membri e con il Ministro ucraino Andriy Sybiha dei recenti sviluppi del processo negoziale avviato a Ginevra su impulso statunitense.
Nel suo intervento, il titolare della Farnesina ha rinnovato il sostegno “forte e convinto” dell’Italia all’Ucraina, richiamando i continui bombardamenti russi che, anche nelle ultime ore, hanno colpito infrastrutture energetiche strategiche in vista dell’inverno. Il Ministro ha aggiornato i colleghi europei sulle più recenti forniture italiane a Kiev, in particolare nel settore energetico, a conferma dell’impegno italiano nel supportare la resilienza ucraina sia sul piano civile sia su quello strategico. Il Vicepremier Tajani ha ribadito che l’obiettivo resta una pace “giusta e duratura”, sostenuta da un’architettura di sicurezza solida e condivisa tra Europa e Stati Uniti.
Un punto su cui il governo italiano insiste da mesi, come dimostrano – ha ricordato il Ministro – i contatti diretti tra il premier Meloni e il Presidente Donald Trump e la riunione della Coalizione dei Volenterosi svoltasi ieri a livello dei leader. I Ministri europei hanno convenuto sulla necessità di mantenere alta la pressione su Mosca per favorire l’apertura di un vero negoziato, sottolineando che l’unità europea resta uno strumento decisivo. La riunione si inserisce in una fase di intensa diplomazia multilaterale, in cui l’Italia si conferma tra gli attori più attivi nel tentativo di costruire una traiettoria credibile verso la fine del conflitto.

