POLITICA ITALIANA-Meloni ai cittadini italiani
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni parla della trattativa con la Commissione Ue volta ad ottenere più flessibilità per le misure da intraprendere contro il caro energia in un momento di grandi tensioni nello scenario globale molto difficile, conseguenza della chiusura dello Stretto di Hormuz e la tensione tra Iran e USA che, ovviamente si ripercuote sull’intera comunità. Ospite su Canale 5 della trasmissione Mattino Cinque, la premier informa della trattativa con la Commissione succitata, onde ottenere qualcosa in più per poter attuare misure contro il caro energia che, ovviamente non riguarda solo l’aumento del costo del carburante. Il problema, come si può ben comprendere, riguarda il vivere quotidiano dei cittadini, gli effetti della crisi si riperquotono su tutta la vita giornaliera, non solo al momento di fare il pieno alla macchina. Inoltre, visto che tutto ciò che noi acquistiamo, dal cibo, al vestiario, ai prodotti utili a vivere una vita normale, viene trasportata in larga parte su mezzi che hanno bisogno di carburante, ad esempio i camion, ed ovviamente se un pieno ad un autotrasportatore ieri costava X, oggi costa X+1 e via dicendo. La merce che viaggia per mare, in aereo, subisce un rincaro che non si accolla chi lo trasporta ma chi poi lo acquista. Giorgia Meloni ha confessato, in una dichiarazione a cuore aperto, che non se la sente di dire ai cittadini che poi i soldi ci sono solo per la difesa, pur se ribadisce con convinzione, la necessità che l’Italia e l’Europa, facciano di più per difendersi ma altresì dichiara che quando si chiede a terzi di pensare alla tua difesa, alla fine si paga il conto. Inoltre afferma anche che se alle prese con delle crisi, se non si riesce a dare risposte ai cittadini e alle imprese, si corre poi il rischio di non avere più niente da difendere nel nostro Paese e quindi, è necessario, è vitale, cercare un equilibrio. Aggiunge poi che, di fronte ad una crisi attuale, a suo dire causata dall’Iran, con la conseguente chiusura di Hormuz, non si può pensare che i governi, gli Stati sovrani, siano in grado, con i soli strumenti ordinari, dare risposte risolutive, ed è per questa ragione che chiede alla Commissione europea, una maggiore flessibilità, flessibilità già concessa per le spese di difesa e sicurezza e che non si può trasmettere ai cittadini che i soldi ci sono per le spese militari e non per migliorare la loro vita quotidiana. Oltre al trattamento dei temi internazionali, la Premier ha sottolineato che comunque il suo Governo sta reggendo molto bene e che, nonostante la sconfitta allo scorso Referndum, si sta avviando, succederà a settembre, a diventare il governo più longevo della storia della Repubblica e ha chiuso tirando una stoccata ad Elly Schlein affermando che sbaglia i pronostici, infatti, la segretaria del PD aveva dichiarato che se avessero vinto a Venezia, avrebbe mandato a casa la Meloni ed a Venezia, ha vinto la Meloni. Comunque, tutti si spera che, a parte le rivalità interne, che sono sempre esistite, è un gioco delle parti, la speranza di tutti è che si riescano a trovare risorse non solo per la sicurezza del nostro Paese, che è ovviamente importante, ma anche per fare uno scatto in avanti sul lato del lavoro, dell’economia e sulle politiche che possano portare sicurezza nelle nostre strade, nelle nostre città, da nord a sud, e ricordare che, in fondo, noi siamo sempre, il Bel Paese.

