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Ecco quanto ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri (M5s) durante la trasmissione Agorà Estate, su Rai Tre: “Favorevole all’obbligo di Green pass per i dipendenti degli uffici pubblici ma andrei anche oltre, almeno sopra i 40 anni per incrementare le vaccinazioni secondo me andrà fatto. Ma non aspetterei ottobre, perché sarebbe tardi”.

“Valuterei ora cosa accade nel nord Europa, perché tutte le ondate sono partite da lì, dove le temperature si abbassano prima che da noi e dove hanno riaperto le scuole e le attività prima già da qualche settimana. A partire da quella esperienza mutuiamo quello che dobbiamo fare qui”, ha aggiunto.

La scelta dell’obbligo vaccinale, per Sileri, “può esser fatta per fasce di età ma andrà presa a livello continentale. Perché in Italia possiamo anche mettere l’obbligo e raggiungere l’80% di vaccinati, però – conclude – se nel paese vicino il virus continua a circolare, la variante si sviluppa e arriva anche da noi”. “Oggi abbiamo quasi 4 milioni di persone sopra i 50 anni non vaccinate contro il Covid. Arriverà un’ulteriore ondata, questo è inevitabile. Ora abbiamo avuto la quarta ondata sostenuta dalla variante Delta prevalentemente in coloro che non erano vaccinati e coloro che stavano aspettando la seconda dose. In autunno vi sarà una recrudescenza, è verosimile, prevalentemente per i non vaccinati. Se dovessero rimanere questi i numeri è possibile anche che dovremo soffrire la morte di qualche migliaio di persone, forse anche 30mila, considerando coloro che non sono vaccinati sopra i 50 anni e questo non è accettabile”.

“Vi è stato un rallentamento della vaccinazione durante le vacanze, ed è comprensibile, ma questa è l’ultima chiamata. Bisogna vaccinarsi e proteggere la popolazione”, ha aggiunto. “Bisogna vaccinare, bisogna spingere la popolazione alla vaccinazione e proteggerla. Credo che il green pass sia il mezzo per proteggere, perché è un mezzo diagnostico”, ha concluso, Sileri come riporta il quotidiano Repubblica.

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