J.K Rowling derubata dall'ex assistente

La mamma di Harry Potter trascina in tribunale l’ex assistente personale Amanda Donaldson.

Madre di Harry Potter nonché donna più ricca del Regno Unito, J.K Rowling, tra pochi giorni di nuovo in sala con Animali fantastici – I crimini di Grindelwald, ha denunciato l’ex assistente Amanda Donaldson.

Secondo quanto riportato dalla celebre scrittrice, la donna avrebbe sperperato senza il suo permesso la bellezza di 30.000 euro in trucchi, profumi, colazioni e altre spese private, utilizzando la carta di credito della Rowling. Joanne, questo il nome della scrittrice, ha scoperto l’inganno solo nel 2017, ovvero dopo 3 anni di collaborazione. Vero è che stiamo parlando di bruscolini, per una donna che vanta un patrimonio di oltre 700 milioni di sterline, ma per la Rowling si è trattato di una pura questione di principio, tanto da presentarsi in Scozia alla Airdrie Sheriff Court per trascinare in tribunale l’ex assistente.

Amanda Donaldson, che è stata licenziata per cattiva condotta dalla scrittrice, nega di aver speso del denaro in trucchi e profumi, limitandosi ad ammettere spese ‘extra’ di 2.293 euro in vari coffee shop. La donna, secondo la Rowling, avrebbe letteralmente modificato documenti contrassegnati per uso commerciale a scopo personale, mettendo le mani persino su numerosi cimeli autografati di Harry Potter.

FONTE: Blogo.it

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