I pericoli dei “Guru” della nutrizione sui Social Media
di Giovanni Moffa
Dieta fai-da-te e fake news minacciano la salute pubblica. Cresce l’allarme per la disinformazione diffusa da influencer senza competenze.
Nell’era dei social network sta dilagando un fenomeno preoccupante: la diffusione di consigli nutrizionali da parte di autoproclamati “guru” e influencer, spesso privi di qualsiasi qualifica professionale su basi scientifiche. Questa disinformazione rappresenta un serio pericolo per la salute pubblica perché spinge gli utenti dei social, in particolare i più giovani, verso diete estreme e squilibrate che possono avere conseguenze gravi.
Il problema principale risiede nella mancanza di fondamento scientifico dei regimi alimentari promossi e proposti. Molti di questi esperti improvvisati propongono diete miracolose che promettono risultati rapidi e straordinari, come la perdita di peso lampo, muscoli enormi o la cura di diverse patologie con soluzioni stravaganti spesso accompagnate da integratori “miracolosi”.
Come sottolineato più volte da qualificati esperti e ricercatori, questi consigli alimentari possono portare a carenze nutrizionali e, nei casi più gravi, a danni permanenti per la salute. Diete troppo restrittive o sbilanciate, infatti, non solo sono insostenibili a lungo termine ma rischiano di danneggiare in modo permanente il benessere fisico e mentale, piuttosto che tutelare la salute. I guru della nutrizione o i fit-influencer mostrano solo alcuni aspetti delle loro vite e dei loro fisici; spesso nascondono l’utilizzo di sostanze dopanti che hanno un impatto significativo sulla salute. Inoltre la perenne ostentazione di fisici marmorei genera nei giovani un forte senso di insoddisfazione, inadeguatezza e invidia che può sfociare in comportamenti disfunzionali o disturbi dell’alimentazione come anoressia e bulimia.
Come difendersi? Innanzitutto bisogna essere consapevoli del fatto che le diete che promettono risultati miracolosi sono spesso prive di fondamento e possono essere potenzialmente dannose. Ogni percorso nutrizionale deve essere studiato e valutato da un professionista della nutrizione che, basandosi sulla scienza, valuta il singolo caso clinico in modo da formulare un programma personalizzato e soprattutto sostenibile nel tempo.
In conclusione, tutti noi dovremmo prendere coscienza di quanto l’alfabetizzazione digitale possa garantirci una navigazione su internet sicura, senza rischiare di credere a contenuti promozionali che non hanno nessun fondamento scientifico.

La Redazione di PerSempreNews

