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Un de Magistris a tutto campo. Il sindaco di Napoli, a “Omnibus” su La7, parla dell’emergenza pandemica trattando di crisi, di economia, di assembramenti e di vaccinazioni. “Non mi associo alla ipocrisia di chi critica le persone che vediamo per strada camminare in zona gialla. Che dicono come mai camminano le persone? Se non vogliamo vedere quelle immagini e quindi si ritiene che stiamo entrando in una terza fase, si faccia la zona rossa e poi i ristori“. De Magistris spiega: “Se riteniamo che si può stare in una fase di zona gialla, questo lo devono dire soprattutto i medici che supportano la politica. Io sono dell’idea che si debba aprire h24, cioè fare esattamente il contrario di quello che si sta facendo“.

“Stiamo registrando lo stesso dibattito di contraddizione che c’era nella prima fase prosegue il primo cittadino parlando di vaccinazione – cioè il rapporto tra Stato e Regioni”. “Si è arrivati così raffazzonati e impreparati, senza coordinamento tra il commissario Arcuri, lo Stato e le Regioni, quando tutto doveva essere pronto per il piano vaccinale”, evidenzia ancora.“Nel momento in cui si deve vaccinare tutta la popolazione, questo è il nostro auspicio, non può esserci una distonia all’interno del Paese. Se c’è un commissario per l’emergenza Covid, che ha gestito da ogni punto di vista l’acquisizione dei farmaci, la distribuzione, le Regioni possono servire per un coordinamento sul territorio. Penso però che stiamo facendo una brutta figura e su questo si innesta poi il tema economico, molto collegato alla lentezza del piano vaccinale“.

Infine, de Magistris parla di un altro tipo di contagio, altrettanto percioloso: quello criminale. “Si sta sottovalutato il contagio criminale. La criminalità ha liquidità forte, sa dove andare e sta conquistando un consenso perché si presenta con la faccia di quello che ti aiuta e invece ti sta mettendo il cappio per sempre al collo“.