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Altra data, altro Dpcm. Il governo Draghi lavora infatti al nuovo Decreto che sostituirà quello in vigore il 5 marzo, dopo quello ha prorogato il divieto di spostamento tra le Regioni fino al 27.

Nuove zone rosse in arrivo?

Arancione per tutti? O si andrà in zona rossa? Al momento resta la distinzione a fasce tra le Regioni, niente arancione nazionale. Oggi Speranza spiegherà alle Camere la situazione preoccupante e le misure di precauzione del prossimo provvedimento.

Semplificazione per i cambi di colore

Sì alla semplificazione. Il primo decreto ministeriale del governo Draghi infatti, potrebbe riportare anche una rivisitazione dei parametri che portano le regioni in zona rossa, arancione e gialla. Draghi vuole anche che il ministero della Salute annunci i cambi di colore delle regioni il lunedì e non più il venerdì. Nella riunione tenutasi in serata – alla presenza del presidente del Consiglio, Mario Draghi, del ministro della Salute, Roberto Speranza, del responsabile per gli Affari regionali, Maria Stella Gelmini, e dell’Economia, Daniele Franco, e dei ministri capo delegazione dei partiti di maggioranza, si sarebbe ragionato sulla possibilità che le ordinanze che possono prevedere un cambio di colore per le regioni entrino in vigore il lunedì, non più la domenica. E che le comunicazioni di eventuali cambi di linea arrivino con anticipo, rispetto al passato.

Le seconde case

Dopo il decreto legge n. 15 23 febbraio 2021 non è consentito andare nelle seconde case se si trovano in zona rossa. Mentre è consentito spostarsi nelle seconde case in zona gialla o arancione. Il decreto prevede la prosecuzione, fino al 27 marzo 2021, su tutto il territorio nazionale, del divieto di spostarsi tra diverse Regioni o Province autonome. Sempre salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute. Resta comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. E soprattutto, che fino al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute. 

Il testo del decreto legge n. 15 23 febbraio 2021

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto legge n. 15 23 febbraio 2021 dal titolo “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”. Ecco le norme sugli spostamenti:

  • Fino al 27 marzo 2021, sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
  • Fino al 27 marzo 2021, è consentito, nella Zona gialla in ambito regionale e nella Zona arancione in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. La misura di cui al presente comma non si applica nella Zona rossa.
  • Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. 4. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il comma 4 dell’articolo 1 del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, è abrogato.

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