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GLI APPUNTAMENTI PER NON DIMENTICARE

Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Proprio in questa data, per ricordare una delle più grandi tragedie dell’umanità, si celebra il “Giorno della Memoria”.
Anche quest’anno sono numerosi gli eventi in programma in tutta Italia.
A causa della emergenza Covid saranno fruibili in modalità online.

GIORNO DELLA MEMORIA A MILANO

Il concerto “Note per la Shoah” proporrà le colonne sonore di film dedicati all’Olocausto, scritte dal maestro Ennio Morricone. Le musiche sono state registrate il 23 gennaio, a porte chiuse, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano. E verranno trasmesse il 27 gennaio alle 21.00 sulla pagina Facebook del Conservatorio e su quella dell’Associazione Figli della Shoah.
L’appuntamento sarà, inoltre, visibile in televisione alle 20.45 in una puntata monografica di “Visioni” su Rai 5.
Per l’occasione si esibirà la Verdi Jazz Orchestra, diretta da Pino Jodice. L’attore e musicista Peppe Servillo accompagnerà le musiche con la lettura di testi curati dallo storico Claudio Vercelli.
Dalle 8.00 del 27 gennaio porte aperte al Memoriale della Shoah del capoluogo lombardo. Dalla pagina Facebook della Fondazione sarà, infatti, possibile procedere per un tour virtuale nella sua storia. Alle 16.00, inoltre, in diretta su Instagram, alcune tra le guide del Memoriale risponderanno alle domande di chi vuole conoscere più da vicino il luogo simbolo delle deportazioni.

GIORNO DELLA MEMORIA A ROMA

La Comunità ebraica di Roma, la mattina del 27 gennaio, sulla sua pagina Facebook proporrà un incontro con Sami Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz, intervistato dalla presidente Ruth Dureghello. Un evento indirizzato a tutte le scuole d’Italia che non potranno partecipare a iniziative in presenza.
Lunedì 1 febbraio, inoltre, alle ore 18.00, in diretta streaming sulla pagina Facebook del Museo Ebraico di Roma, la direttrice Olga Melasecchi e Orietta Rossini, archeologa dell’Archivio Capitolino, dialogheranno sulla figura di Ludwig Pollak. Il noto archeologo ebreo praghese perse la vita tragicamente con la deportazione del 16 ottobre 1943 nel campo di sterminio di Auschwitz.

GIORNO DELLA MEMORIA A TORINO

Il 27 gennaio alle 9.30 in programma la tradizionale posa delle pietre d’inciampo, a cura del Museo Diffuso della Resistenza da parte della squadra tecnica del Comune. Nella stessa giornata verrà, inoltre, pubblicato un video riassuntivo delle pose sui canali social del Museo e del Polo del ‘900.
Alle 18.00, infine, alcuni ragazzi saranno protagonisti di “Adotta un negazionista”. La diretta radiofonica su Tradi Radio, organizzata dalla Rete Italiana di Cultura Popolare, punterà alla ricerca del significato della parola negazionista ieri e oggi.

GIORNO DELLA MEMORIA A NAPOLI

Il 27 gennaio alle 17.30, per la quinta edizione de “I Musei della Memoria, architetture che raccontano”, la Fondazione culturale Ezio De Felice presenterà online sulla sua pagina Facebook l’incontro “I BBPR e il museo-monumento al deportato politico e razziale nei campi di sterminio nazisti di Carpi“.
Ospite d’eccezione Elena Montanari, autrice del libro “Permanenza e attualità. I BBPR e il Museo-Monumento di Carpi”.

GIORNO DELLA MEMORIA A VENEZIA

Infine il 27 gennaio alle 11.00 il Teatro Goldoni, attraverso una trasmissione in differita streaming sui canali social del Comune di Venezia, proporrà il racconto teatrale “Dal campo di calcio ad Auschwitz”, scritto e interpretato da Davide Giandrini, sulla triste storia dell’allenatore ungherese Árpád Weisz morto nel campo di concentramento il 31 gennaio del 1944.