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Allo stadio Olimpico Grande Torino la squadra di Juric si è imposta per 3-1 sul Milan nel Saturday night match della trentasettesima giornata di Serie A. A regalare questo importante successo al Torino ci hanno pensato Zapata, Ilic e Rodriguez. Mentre per i rossoneri, questa sera non pervenuti, il gol della bandiera l’ha realizzato Bennacer su calcio di rigore. Con questo successo il Torino scavalca il Napoli in classifica e può ancora sperare nella qualificazione in Europa.

La cronaca della partita

Il match si è aperto a ritmi bassi ma in costante crescita, con le due squadre che si sono studiate a centrocampo. Nelle prime battute il Milan ha tenuto il possesso palla, cercando di scardinare la difesa del Torino affidandosi ad una fitta reti di passaggio. Ma la squadra granata è scesa in campo ordinata, marcando ad uomo e provando a sfruttare gli spazi tra le maglie rossonere per fare male con le accelerazioni. La prima vera occasione del match arriva all’8′ ed è della squadra di Pioli: Okafor ha innescato Pulisic sulla destra, il quale ha provato la conclusione in porta. Sul tiro dell’esterno americano si è immolato Masina che ha messo la palla in calcio d’angolo.

Sfiorato il vantaggio il Milan ha continuato a mantenere il possesso palla, ma la difesa del Toro ha retto alla grande alle sortite rossonere. Da sottolineare la prestazione sfoggiata da Kalulu nelle prime battute del primo tempo che ha giocato molto in fase avanzata. Durante la partita tifosi di fede granata, presenti allo stadio Olimpico del Grande Torino, hanno rivolti cori ostili nei confronti del presidente Urbano Cairo. Ma tornando alla sfida in campo gli uomini di Juric hanno sfiorato il gol al 19′: quando Pellegri, dopo aver creato scompiglio sulla fascia destra, ha messo in mezzo un pallone interessante per l’accorrente Tameze. Tuttavia il centrocampista francese ha colpito male la sfera mandandola sopra la traversa, sbagliando così un autentico rigore in movimento.

Da questa occasione sbagliata il Torino comincia a crescere nei ritmi, alzando il proprio baricentro e mettendo alle strette la squadra di Pioli. Al 25′ il Milan è riuscito ad uscire dalla pressione del Toro con Jovic che ha lanciato in profondità Reijnders. L’olandese ha aspettato l’inserimento di Okafor dalla corsia mancina e, una volta in area, l’elvetico ha provato a trafiggere Milinkovic-Savic con un tiro a giro. Tuttavia il pallone è finita sopra la traversa. Sul rovesciamento di fronte il Torino ha trovato il gol del vantaggio: l’ex rossonero, Rodriguez, ha messo in mezzo un cross dalla sinistra per Zapata il quale, in seguito ad uno stacco imperioso, è riuscito a trafiggere Sportiello realizzando così il suo tredicesimo gol in campionato.

Fonte foto account Twitter Torino

Nonostante il vantaggio i tifosi del Toro continuano la contestazione nei confronti del presidente Cairo. Il gol subito non ha demoralizzato i giocatori del Milan, i quali hanno provato sin da subito a rientrare in partita. Tuttavia i padroni di casa, consapevoli di essere un punto sopra il Napoli, hanno difeso il risultato con le unghie e con i denti. Sotto i riflettori la prestazione maiuscola prestazione del capitano granata, Buongiorno, il quale si è dimostrato un autentico muro difensivo. Al 34′ gli sforzi del Milan sono stati premiati dal lancio di Tomori che provato a imbeccare Pulisic sulla destra che provato l’incornata ma la sfera è terminata alta sopra la traversa.

La regola non scritta del manuale del calcio del “gol sbagliato-gol subito” continua a perseguitare i rossoneri; perché al 39′ trova il raddoppio. Al 39′ Pellegri con un passaggio filtrante ha innescato Bellanova sulla destra, il quale ha messo un cross in mezzo per Ilic che in tuffo ha spedito il pallone alle spalle di Sportiello portando il Torino in vantaggio per 2-0 sul Milan.

Fonte foto account Twitter Lega Serie A

Da rivedere la difesa rossonera, dal momento che entrambe le marcature sono arrivate inseguito a degli errori del pacchetto arretrato.
Galvanizzato dal secondo gol il Torino ha chiuso il primo tempo in attacco, costringendo al Milan a difendersi per non subire anche il terzo gol. Dopo due minuti di recupero le due squadre sono andate a riposo sul risultato di 2-0 in favore della squadra di Juric.

Secondo tempo

Nella ripresa entrambe le squadre sono tornate in campo con gli stessi ventidue protagonisti della prima frazione di gioco. Pronti via e il Torino ha calato il tris: al 46′, infatti, Rodriguez ha trovato il gol dell’ex con una bordata da fuori area che non ha lasciato scampo all’estremo difensore rossonero.

Fonte foto account Twitter Torino

Sotto di tre gol i giocatori del Milan non si sono scoraggiati, anzi, hanno attaccato in cercando di rientrare in partita. Al 48′ l’ennesimo tentativo di Pulisic si spegne sulla traversa, lasciando in tendere che non è serata per l’ex Chelsea. I ritmi si alzano in campo e al 50′ sale in cattedra Jovic ma Milinkovic-Savic gli dice no murando il tentativo dell’attaccante serbo. Gli sforzi del Diavolo sono premiati al 55′ quando l’incursione di Pulisic ha costretto a Masina al fallo all’interno dell’area di rigore. Dopo il consulto col Var il direttore di gara, Feliciani, ha concesso il penalty alla squadra di Pioli. Sul dischetto si presenta Bennacer che con freddezza ha spiazzato il portiere granata riducendo lo svantaggio.

Al 61′ prova a dare uno scossone alla sua squadra inserendo Rafael Leao al posto di Okafor sulla corsia mancina. Mentre Juric ha lanciato in campo Vojvoda al posto di Rodriguez. Poco dopo l’allenatore del Milan deve ricorrere ad un altro cambio, in quanto Terracciano non è riuscito a proseguire il match in seguito a delle noie fisiche. Al posto dell’ex Verona è entrato in campo Florenzi. Sotto di tre gol il Milan si è rivelato ancora più pericoloso rispetto a quando lo svantaggio era solo di una rete. I rossoneri hanno provato a fare male al Toro in contropiede, che però è riuscito a difendersi egregiamente. Al 69′ Leao ha creato scompiglio sulla sinistra provando a servire Musah, anticipato però dall’intervento di un difensore avversario. Nei minuti finali il clima diventa incandescente per via dei falli che si sono intensificati sul terreno di gioco da ambo le parti.

Pioli ha provato il tutto per tutto inserendo Giroud e Pobega per l’assalto finale. Mentre Juric sostituito Pellegri, autore di un’ottima prestazione, con Sanabria. Fuori anche Buongiorno e al suo posto dentro Lovato. Le ultime azioni offensive portano le firme di Linetty per il Torino, e di Leao peri Milan e, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro ha decretato la fine dell’incontro. Il Torino con questa vittoria è salito a quota 53 punti scavalcando il Napoli in classifica e può ancora sperare nella qualificazione in Conference League.