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Domani, sabato 9 marzo, alle ore 16:15 in occasione del match valido per la ventinovesima giornata del campionato di Serie B il Catanzaro ospiterà allo stadio Nicola Ceravolo la Reggiana di Alessandro Nesta.
Nella partita di andata, disputatasi lo scorso 26 dicembre in occasione della diciannovesima giornata, la squadra granata si è imposta di misura al Mapei Stadium di Reggio Emilia grazie alla rete realizzata da Girma nei minuti finali del primo tempo.
I giallorossi vengono da un periodo positivo di sette risultati utili consecutivi, frutto di tre pareggi e quattro vittorie; l’ultima risale alla scorsa settimana con il successo ottenuto in casa del Cosenza nel Derby di Calabria.
Nella gara di domani le Aquile cercheranno di sfruttare al meglio il calore del pubblico del Ceravolo in modo da portare a casa tre punti importanti che consoliderebbero la posizione in classifica in ottica Play-off.

In conferenza stampa Vincenzo Vivarini, allenatore del Catanzaro, ha presentato la sfida contro la Reggiana valida per la ventinovesima giornata del campionato di Serie B, come riportato da LaC News24.

“La Reggiana è una squadra che si sa difendere, ci saranno problemi nel trovare spazi e nell’avere profondità di gioco. È una partita che ci porta a lavorare in modo diverso rispetto alle altre. Ma la nostra squadra lo sa, dobbiamo andare oltre i nostri limiti per riuscire a creare i presupposti per fare risultato. All’andata abbiamo perso perché, anche se abbiamo avuto sempre il pallino del gioco in mano, non abbiamo creato occasioni da gol. Dei problemi tattici su cui abbiamo lavorato, è chiaro che rispetto all’andata abbiamo acquisito un altro sapere.

Dobbiamo ancora crescere, abbiamo potenzialità che devono ancora venir fuori. Questo è un campionato che è bellissimo sotto l’aspetto tattico. Il nostro è stato un crescendo durante l’anno grazie all’analisi delle difficoltà che le altre squadre ci hanno creato. Di conseguenza abbiamo dato tanta consapevolezza alla squadra su ciò che dobbiamo fare per ovviare ai problemi.
Noi non facciamo programmi, non ci poniamo obiettivi, in questo momento pensiamo solo alla Reggiana. Dobbiamo dare il massimo, dobbiamo dare tutto ciò che abbiamo. Ci fa piacere ricevere complimenti, ma quando lavoriamo pensiamo solo ed esclusivamente al campo. Certo questa spensieratezza è diventata una nostra forza, dobbiamo continuare a percorrere questa strada cercando di prenderci tutte le soddisfazioni che possiamo.

Abbiamo dei ragazzi con potenzialità di livello alto. Il girone d’andata ci siamo affidati al vecchio blocco, ma eravamo arrivati a un punto in cui ci eravamo un po’ fermati sulla crescita. Dal girone di ritorno abbiamo iniziato a usare di più i giovani e questo ha portato die miglioramenti, miglioramenti che passano proprio da questi ragazzi. Ora durante gli allenamenti se la giocano tutti alla pari ed è palese un aumento della competitività”.