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La quarta tappa del Giro d’Italia partita da Avola per raggiungere la cima dell’Etna è stata vinta da Kämna. Il corridore della Bora hasngrohe ha battuto lo spagnolo della Trek Segafredo Lopez ma che diventa nuovo leader della classifica generale. Terzo posto per Rein Taaramae dell’Intermarché-Wanty-Gobert che è giunto a 34″ dai battistrada.

Una buona corsa per Stefano Oldani della Alpecin-Fenix che ai meno 25 chilometri dal traguardo ha staccato i fuggitivi andando a scalare le appendici dell’Etna da solo. Il corridore azzurro non è uno scalatore, ma non ha mai perso la fiducia ed è riuscito con leggiadria a staccare tutti. Bell’azione per il ciclista della Alpecin-Fenix che però ai meno 11 chilometri dal traguardo è stato raggiunto e superato da Juan Pedro Lopez della Trek Segafredo. A 2.5 chilometri dalla fine della corsa Lennard Kämna della Bora-hansgrohe ha raggiunto lo spagnolo salendo insieme sulla cima dell’Etna.

Da registrare il ritiro di Miguel Angel Lopez dell’Astana Qazaqstan a causa di una caduta. Il colombiano e capitano della squadra kazaka è caduto nelle prime battute della frazione. Il team ha dichiarato che il ciclista ha avuto problemi all’anca da diversi giorni e il forte dolore ha costretto al ritiro il corridore. In questa caduta coinvolti anche: Simon Yates della BikeExchange-Jayco, Giovanni Aleotti della Bora-hansgrohe e David De La Cruz dell’Astana Qazaqstan.

Foto Twitter account Giro d’Italia

I fuggitivi di questa prima giornata in Italia della corsa in rosa sono stati: Valerio Conti dell’Astana Qazaqstan, Lennard Kämna della Bora-hansgrohe, Davide Villella, Rémy Rochas della Cofidis, Rein Taaramae dell’Intermarché-Wanty-Gobert, Gijs Leemreize della Jumbo-Visma, Sylvain Moniquet della Lotto Soudal, Mauri Vansevenant della Quick-Step Alpha Vinyl, Juan Pedro Lopez della Trek-Segafredo, Stefano Oldani dell’Alpecin-Fenix, Diego Andrés Camargo dell’EF Education-EasyPost, Erik Fetter dell’Eolo-Kometa, Alexander Cataford dell’Israel-PremierTech e Lilian Calmejane dell’AG2R Citroën.

Il Traguardo Volante di Paternò è stato vinto da Lilian Calmejane dell’AG2r Citroen che ha battuto Stefano Oldani della Alpecin-Fenix e Rémy Rochas della Cofidis. Mentre quello di Biancavilla è stato conquistato dall’azzurro della Alpecin Fenix battendo Mauri Vansevenant della Quick-Step Alpha Vinyl e Rein Taaramae dell’Intermarché-Wanty-Gobert.

Giornata tranquilla per Mathieu Van der Poel della Jumbo Visma: la ex maglia rosa non ha mai attaccato i fuggitivi ed è rimasto sempre insieme ai suoi compagni di squadra. Per questo motivo l’olandese ha perso la prima posizione della classifica generale del Giro d’Italia. Giornata negativa per Tom Domoulin della Jumbo Visma: l’olandese si è staccato dal gruppo dei migliori scivolando nelle retrovie della graduatoria. Dopo il ritiro di Miguel Angel Lopez dell’Astana, il Giro d’Italia potrebbe già perdere un altro possibile big per la conquista della maglia rosa.

Ordine d’arrivo quarta tappa Giro d’Italia

1. Lennard Kämna (Bora-hansgrohe) 4h32’11”
2. Juan Pedro Lopez (Trek-Segafredo) s.t.
3. Rein Taaramae (Intermarché-Wanty-Gobert) +34″
4. Sylvain Moniquet (Lotto Soudal) +2’12”
5. Mauri Vansevenant (Quick-Step Alpha Vinyl) s.t.
6. Gijs Leemreize (Jumbo-Visma) +2’31”
7. Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) +2’37”
8. Romain Bardet (Team DSM) s.t.
9. Pello Bilbao (Bahrain-Victorious) s.t.
10. Joao Almeida (UAE Team Emirates) s.t.