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Il sindaco di Barcellona, ​​Jaume Collboni, ha ospitato il direttore del Tour de France, Christian Prudhomme, in una cerimonia ufficiale per annunciare che la 113a edizione avrà inizio nella capitale catalana sabato 4 luglio 2026. La città ospitante dei Giochi olimpici del 1992 ha già steso il tappeto rosso per il Tour de France in tre occasioni (1957, 1965 e 2009). Ha anche fatto da sfondo all’apertura della Vuelta nel 2023. Il percorso del 2026 prevede due tappe all’interno della Catalogna e l’inizio di una tappa che si concluderà in territorio francese. La sede scelta per la Grande Partenza del Tour de France 2026 stabilirà un nuovo record nella storia dell’evento, poiché Barcellona, ​​a cavallo del 41° parallelo, supererà Porto-Vecchio come punto di partenza più meridionale della corsa di una dozzina di minuti di latitudine. La Grande Boucle ha già abbellito le strade della capitale catalana, l’ultima volta nel 2009, quando Thor Hushovd superò allo sprint i velocisti spagnoli Óscar Freire e José Joaquín Rojas per prendere la tappa 6 proprio accanto allo stadio Montjuïc. Dopo quel fugace soggiorno spagnolo, il Tour ha vissuto l’esperienza selvaggia di una Grand Départ nei Paesi Baschi nel 2023 e si sta ora preparando per un’altra avventura altrettanto intensa sulle rive del Mediterraneo. La Grande Boucle condividerà un’occasione importante con il popolo di Barcellona, ​​poiché la Sagrada Família sarà finalmente completata nel 2026. La cattedrale, la cui sagoma è diventata un simbolo iconico di Barcellona, ​​è nata dalla mente brillante dell’architetto Antoni Gaudí, che adornò la città con numerosi edifici e parte del suo spirito stravagante prima di morire, come volle il destino, nel 1926.