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Jonas Vingegaard ha vinto l’undicesima tappa del Tour de France. Il ciclista della Visma-Lease a Bike ha battuto il rivale numero uno per questa edizione della Grande Boucle, ovvero Tadej Pogacar dell’Uae Team Emirates. E’ stato un assaggio di un duello che li vedrà protagonisti per tutta questa edizione della grande corsa a tappe. Una cosa è certa: il danese è tornato ottimamente dopo la caduta al Giro dei Paesi Baschi e lo sta dimostrando. In terza posizione è giunto Remco Evenepoel della Soudal Quick Step e quarto posto per Primoz Roglic della Red Bull Bora Hansgrohe. Migliore azzurro Giulio Ciccone della Lidl Trek. Resta in maglia gialla Tadej Pogacar.

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Una prima fuga è stata realizzata da Quentin Pacher della Groupama FDJ, Kévin Vauquelin dell’Arkéa B&B Hotels e Tobias Halland Johannessen dell’Uno-X Mobility, ma i tre sono stati ripresi subito. Poco dopo Richard Carapaz dell’EF Education EasyPost, Cristian Rodriguez dell’Arkea B&B Hotels, Toms Skujins della Lidl Trek, Clement Russo della Groupama FDJ, Axel Zingle della Cofidis), Magnus Cort Nielsen dell’Uno X Mobility, Stephen Williams dell’Israel Premier Tech, Silvan Dillier dell’Alpecin Deceuninck, Oier Lazkano della Movistar, Paul Lapeira Ag2r Decathlon La Mondiale, Matteo Vercher e Anthony Turgis della Total Energies e Frank Van den Broek della DSM Firmenich. A tagliare per primo il GpM di Cote de Mouillox è stato Oier Lazkano. Sul secondo GpM, quello di Cote de Larodde, di questa tappa il più veloce è stato Richard Carapaz.

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Ben Healy dell’EF Education-EasyPost si è aggiunto a questa fuga e ha scollinato per primo sul Col de Neronne. Il drappello però è saltato nei chilometri successivi a causa dell’attacco dei big con Tadej Pogacar dell’UAE Team Emirates, Jonas Vingegaard della Visma-Lease a Bike, Primoz Roglic della Red Bull-Bora-Hansgrohe, Remco Evenepoel della Soudal-Quick Step, Carlos Rodríguez dell’Ineos Grenadiers e Giulio Ciccone della Lidl-Trek più i gregari dei rispettivi capitani. Sul Puy Mary Pas des Perol transitare per primo è stata la maglia gialla dell’Uae Team Emirates. In questa salita Romain Bardet della dsm-firmenich PostNL è stato applaudito dai suoi tifosi.

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Nel frattempo lo sloveno è poi scattato in fuga inseguito dagli altri. Sul Col de Pertus Jonas Vinegaard e Tadej Pogacar hanno sprintato per tagliare per primo il traguardo. Lo sloveno è stato il più lesto con il danese però a ruota. Remco Evenepoel e Primoz Roglic hanno chiuso rispettivamente in terza e quarta posizione. I due possibili vincitori di questo Tour de France si sono fronteggiati alla pari anche sul Col de Font de Cere quando Jonas Vinegaard è transitato per primo. Da registrare nell’ultimo chilometro la caduta di Roglic. Per il corridore nulla di grave ed è ripartito immediatamente.

Fa registrare il ritiro di Tim Declercq della Lidl Trek, Ion Izagirre e Alexis Renard della Cofidis.

Ordine d’arrivo

1 VINGEGAARD Jonas (Team Visma | Lease a Bike) 4h58’00”
2 POGAČAR Tadej (UAE Team Emirates) +0″
3 EVENEPOEL Remco (Soudal Quick-Step) +0:25″
4 ROGLIČ Primož (Red Bull – BORA – hansgrohe) +0:55″
5 CICCONE Giulio (Lidl – Trek) +1’47
6 ALMEIDA João (UAE Team Emirates)+1’49”
7 YATES Adam (UAE Team Emirates) +1’49”
8 LANDA Mikel (Soudal Quick-Step) +1’49”
9 RODRÍGUEZ Carlos (INEOS Grenadiers) +1’55”
10 GALL Felix Decathlon (AG2R La Mondiale Team) +2’38”

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