• Tempo di Lettura:1Minuto

CSKA, Zenit, Dynamo e Sochi hanno presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) in merito alla decisione della UEFA di rimuovere i club russi dalle competizioni europee per la stagione 2022/23. 

Il comunicato, pubblicato oggi sui siti ufficiali di CSKA Mosca e Dynamo Mosca, rileva che tutti i club hanno chiesto un rapido riesame della decisione della Uefa. Lo Zenit San Pietroburgo ha sottolineato che il club “è sempre stato guidato dai principi della missione UEFA, sanciti dallo statuto dell’organizzazione e chiamato, seguendo lo spirito di rispetto reciproco comprensione e fair play, ad escludere discriminazioni per motivi politici, religiosi, razziali e di altro tipo”. Come ha affermato Sochi in una nota, le azioni contro i club russi si basano esclusivamente sulla loro nazionalità, sono contrarie ai principi sportivi e sono intrinsecamente discriminatorie, poiché il calcio non è più accessibile a tutti.

Seguiteci anche su www.persemprecalcio.it