Inter, Spalletti: «Il gol ci ha innervositi. Paura per il derby? Mica ci picchiano»

MILANO – “Abbiamo perso subito di equilibrio e fatto delle leggerezze che loro hanno sfruttato, innervosendoci e rendendo la gara più difficile“. Cosi’ a Sky il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, dopo l’eliminazione agli ottavi di Europa League. “Non siamo riusciti a far girare palla” spiega, “e il gol iniziale ci ha creato nervosismo per cercare di recuperare lo svantaggio iniziale. La scelta di Keita era avventata ed è stata colpa mia. E’ tanto che mancava e non aveva la ‘garra’“.

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“CI SIAMO INNERVOSITI – L’Eintracht è sembrato più brillante anche sulle seconde palle. “Diventano pericolose se non hai la pulizia giusta sulle prime, se non le lavori bene diventano tutte palle a rimbalzo. Se le tratti con qualità e le lavori meglio diventano palle pulite” dice Spalletti. “Il gol iniziale ci ha creato un nervosismo superiore a quello dovuto al recuperare la situazione di svantaggio”. La rete di Jovic ha reso subito difficile la partita. “Poi è diventato difficile recuperare perché anziché pensare a far bene nel tuo lavoro e dare il contributo alla squadra facendo il tuo compito vai a creare più disordine perché poi è stato così, quando porti palla la perdi e le rincorse si sono allungate. Non si sono mai trovate le distanze di squadra, e questo è un problema” spiega.

GIOCATE FORZATE –  Spalletti ha parlato di equilibrio e di personalità della squadra. “Le aspettative sono molte, si vuole passare subito a squadra vincente ma le possibilità sono poche e la ricerca che devi trovare è ottenere vittorie importanti. Noi l’equilibrio lo abbiamo perso subito, lo 0-0 ci permette di andare fino a un quarto d’ora dalla fine e di vedere cosa succede” ha ammesso. “Abbiamo fatto confusione nel forzare giocate non di squadra, tentativo di risolvere la questione non da soli, il che ti dà difficoltà. Lo 0-0 alla fine è stato un risultato penalizzante, come è venuto fuori nei giorni precedenti. Si deve vincere, però si può fare da ultimo mica solo nei primi 10 minuti“. 

NIENTE PAURA PER IL DERBY – Difficile, dice, parlare di paura in vista del derby di domenica. “Ovvio che bisogna fare meglio di quanto fatto stasera. Ma che fanno, ci picchiano o giochiamo a calcio? Bisogna avere più fiducia ma quello viene automatico, da stasera uno pensa alla partita e rivede ciò che è stato lo scorrere delle fasi e sa riconoscere di non essere stato così capace di letture equilibrate“. 

LA DELUSIONE DI POLITANO – “C’è tanta delusione, ci tenevamo a passare il turno, per la squadra e per i tifosi. Non ci siamo riusciti, ora dobbiamo pensare al campionato, ci aspetta il derby e non c’è partita migliore“. Guarda avanti Matteo Politano dopo la sconfitta con l’Eintracht. “Nel primo tempo, tranne che in occasione del gol, abbiamo avuto il pallino in mano ma non abbiamo trovato la giocata giusta per pareggiare. Nel secondo abbiamo spinto e rischiato in contropiede. C’è da lavorare tanto, quando perdi c’è sempre qualcosa che non va“. Ora testa al Milan. “Dobbiamo recuperare subito le energie, per fortuna rientrerà qualche giocatore, dobbiamo prepararci nel migliore dei modi e vincere il derby“.

In questo articolo si riporta quanto pubblicato dal sito http://www.corrieredellosport.it/ sull'argomento indicato nel titolo.

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