C’era da aspettarselo che i Milwaukee Bucks non sarebbero stati a guardare questa gara-3. Dopo essere stati dominati nelle prime due uscite, Giannis e compagni sono riusciti a strappare la vittoria nel finale grazie a Jrue Holiday, nonostante una partenza super. La partita in un batter d’occhio inizia con un grande 30-9 da parte di Giannis, Middleton e compagni. Il duo dei Bucks sembra funzionare meglio e i Nets sembrano non trovare una risposta ai canestri di Middleton e a Giannis da bloccante. Poi però, scende in campo Kevin Durant, e la partita torna in equilibrio. Si arriva dunque nel finale con i Nets avanti di un punto 83-82, grazie ai 30 punti di KD e i 22 di Irving. Possesso Bucks, Jrue Holiday si ritrova in uno contro uno contro Bruce Brown, non ci pensa due volte, penetra e canestro. Jrue Holiday regala così la vittoria ai Bucks, con Antetokounmpo e Middleton che realizzano il 79% dei canestri della squadra. Antetokounmpo chiude con 33 punti e 14 rimbalzi e Middleton con 35 punti e 15 rimbalzi.

Le parole di Jrue Holiday

Ecco le parole di Jrue Holiday a fine partita:


“Lato destro del campo, ho visto Joe Harris vicino a me, Bruce Brown di fronte. Nella mia testa pensavo forse a giocare un po’ con il cronometro, quando ho guardato il tabellone mancavano 13”, ma eravamo io e Brown uno-contro-uno. L’ho fatto muovere, scelta corretta. È stato l’unico uno-contro-uno della mia partita, arrivati a quel punto,  lo volevo. Bud diceva di spingere ma gli avversari forse si aspettavano che chiamassi un timeout appena passata la metà campo. Uno-contro-uno è vittoria, questo è quanto.”

Si aggiungono anche le parole del due volte MVP Giannis:

Una vittoria è sempre una vittoria. Che si perda di 40 o di un punto, è la stessa cosa. Personalmente mi piacciono le partite a ritmo alto, mi piace vedere i miei compagni segnare tanto da tre punti, partite ad alto punteggio. Per vincere una partita così c’era bisogno di difendere e segnare comunque tiri importanti. Possiamo giocare meglio, muovere meglio la palla, più velocemente e tornare così a 110 120 punti come è nei nostri standard. Se però vinciamo una partita segnandone solo 86, la prendo e la porto a casa ogni sera.”