Questa notte durante la partita disputata tra Golden State Warriors e New York Knicks, Nico Mannion ha disputato ben 8 minuti. La partita è finita 119-104 per New York. Sconfitta non del tutto inaspettata dei Warriors poichè i Knicks stanno disputando un ottimo inizio di stagione per i loro standard. Man of the match sicuramente Rj Barrett che ha messo a segno 28 punti col 58% dal campo, seguito dai 16 punti e 17 rimbalzi del solito Julius Randle. Per i Warriors, non bastano i 30 punti di Stephen Curry e i 17 e 9 rimbalzi di Wiggins, aggiunti ai 15 punti del rookie Wiseman. Tuttavia come già detto questa partita ha visto anche l’entrata di Nico Mannion, il giovane rookie italiano che vuole sempre di più scalare posizioni nel team. Nico in 8 minuti disputati ha messo a segno 1 punto e 4 assist, di cui uno molto splendido.

Un’entrata non casuale per Nico Mannion

La vera nota positiva è che la sua entrata non è stata casuale o dovuto al garbage time, ovvero a partita finita. Lo spiega coach Steve Kerr: “Il motivo per cui ho messo Nico Mannion a inizio terzo quarto è stato per cercare una scintilla. Lui è un passatore eccellente e con Draymond [Green, espulso nel corso della gara] fuori, Steph [Curry] ha tutte le attenzioni della difesa. Per questo ho voluto mettere in campo un altro ball handler, per fare in modo che Steph potesse giocare senza palla in mano”. Come spiegato dal coach, Nico non è un elemento che va trascurato in questo team. Egli può essere la giusta alternativa per levare la palla dalle mani di Curry e creare quindi più pericolosità per le difese avversarie. Questo è sicuramente un segnale positivo per il buon Nico Mannion che deve fare tesoro di questi minuti giocati. Quasi sicuramente in futuro avrà altre occasioni e dovrà farsi trovare pronto.