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La Serie B rimane una Lega imprevedibile e bellissima, dall’andamento a dir poco altalenante. Dove le squadre candidate a vincere spesso non ci vanno nemmeno vicino a sfiorare la promozione. Anzi, talvolta finiscono impaludate in piena zona retrocessione. Al contrario delle underdog, costruite esclusivamente per salvarsi, che ormai con disarmante costanza si inseriscono seriamente nelle zone nobili della classifica. A rendere ancora più appassionante la cadetteria, l’appendice dei play-off. Se la stagione regolare esaspera delusioni ed entusiasmi, la mistica della post season contribuisce ad alimentare prepotentemente la leggenda metropolitana di un campionato dove può succedere veramente di tutto.

Al momento in testa alla classifica c’è il Parma. Gli uomini di Pecchia, tuttavia, non possono archiviare la pratica Serie A. Nelle ultime due gare, infatti, hanno rallentato il loro monologo, conquistando soltanto un punto. Ma sette lunghezze di vantaggio sulla terza veicolano comunque un’abbondante dose di fiducia. Il Como, invece, consolida la posizione alle spalle dei Ducali in virtù di una rincorsa poderosa. Assoluta protagonista del girone di ritorno, la squadra di Fabregas sta facendo corsa a sé. E con tre vittorie consecutive è arrivata a meno cinque dalla capolista.

Un ruolino di marcia decisamente diverso dai lariani, quello dello Cremonese. All’insegna di un vistoso calo questa fase della stagione per i grigiorossi di Stroppa: due sconfitte nelle ultime tre gare ne hanno frenato un po’ le velleità in ottica secondo posto, l’ultimo che vale il salto diretto di categoria.

In ogni caso, al netto di quello che potrà succedere nelle prossime settimane, forte l’impressione che resti solo una poltrona da spartirsi. Le altre dovranno poi necessariamente passare dai play-off, incrociando il loro destino con quello degli “imbucati” al gran ballo. Ovvero le altre quattro squadre che parteciperanno alla lotteria promozione.

Uno scenario all’apparenza privo di qualsivoglia filo logico, capace di smentire le classiche “griglie”. Del resto, è prematuro immaginare chi trionferà nella post season. C’è un bel gruppone, composto da nobili decadute (Palermo e Sampdoria), sorprese annunciate (Venezia e Brescia), nonché vere outsider (Catanzaro e Cittadella).

Quel che è certo, i famigerati spareggi diluiscono notevolmente le differenze tecnico-tattiche tra le concorrenti, al punto da poter addirittura scombinare i piani di Como e Cremonese.

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