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La 25esima giornata di Serie A si è aperta venerdì con la bella vittoria del Torino contro il Lecce per 2-0. Le reti di Bellanova e di Zapata hanno rimesso carburante nel serbatoio dei granata in vista della volata Europea. Nel secondo posticipo l’Inter ha dominato contro la Salernitana per 4-0: Thuram, Lautaro Martinez, Dumfries e Arnautovic hanno inflitto una nuova lezione ai campani sempre più destinati alla retrocessione in Serie B. Il sabato della Serie A è stato ricco di soprese: il Napoli ha pareggiato 1-1 col Genoa grazie a Ngonge che ha realizzato la rete al 90′. Per il Grifone una beffa amara è stata visto che con Frederup avevano pregustato una vittoria importante per la classifica. Stessa sorte per il Verona fermato (clamorosamente) dalla Juventus: gli scaligeri sono andati due volte in vantaggio prima con Folorunsho e poi con Noslin, ma prima Vlahovic su rigore e poi Rabiot hanno chiuso la sfida sul 2-2. In serata invece l’Atalanta ha battuto nettamente il Sassuolo per 3-0: Pasalic, Koopmeiners, Bakker hanno firmato a vittoria per la Dea.

Domenica, nel classico lunch match domenicale di Serie A, la Lazio ha perso contro il Bologna allontanandosi dalla zona Champions League. Isaksen ha illuso i biancocelesti che hanno subito la rimonta di El Azzouzi e poi il sorpasso di Zirkzee. Alle 15.00 invece sui campi di Udine ed Empoli è uscito il risultato di 1-1. Alla Bluenergy Stadium la squadra di Cioffi è stata raggiunta dal Cagliari dopo esser stata in vantaggio con Zemura. Per i sardi gol del pari realizzato da Gaetano (secondo di fila per l’ex Napoli). Al Castellani di Empoli gli azzurri hanno fermato la Fiorentina grazie al gol di Niang su rigore. In precedenza la squadra allenata da Italiano era passata in vantaggio con Beltran. Alle 18.00 la Roma ha sconfitto facilmente il Frosinone per 3-0: in gol Huijsen, Azmoun e Paredes su rigore. Infine alle 20.45 è andato in scena la partita tra Monza e il Milan con la vittoria dei monzesi per 4-2. Vantaggio di Pessina su rigore, poi in Mota, Bondo e Colombo (con questi due nel finale). Per i rossoneri Giroud e Pulisic.