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Conclusa l’estate sul cemento americano, il prossimo appuntamento nel panorama tennistico internazionale è la Coppa Davis, la massima competizione mondiale a squadre nazionali del tennis maschile. 

I top players del circuito ATP si sfideranno per portare le rispettive squadre alla vittoria dell’ambito riconoscimento, l’anno scorso conquistato dalla Russia. La prossima edizione avrà inizio martedì 13 settembre con le sfide dei quattro Gironi, in cui competono 16 squadre, valide per la qualificazione alle finali di Malaga, in programma dal 22 al 27 novembre. Le prime due di ogni girone arriveranno a contendersi la Coppa nella fase conclusiva.

GIRONI DI COPPA DAVIS 2022

GRUPPO A

Il raggruppamento del primo girone vede in campo l’Italia, la Croazia, l’Argentina e la Svezia all’interno della Unipol Arena di Bologna. Sfide, queste, che sulla carta dovrebbero favorire la nostra nazionale, capitanata da Filippo Volandri. Basti pensare che il team Italia vanta la presenza dei singolaristi Jannik Sinner e Matteo Berrettini, reduci dalle sconfitte ai quarti di finale dello Us Open per mano, rispettivamente, del primo e secondo classificato nel Major statunitense. A loro si affianca Lorenzo Musetti, che quest’anno ha vinto il ‘500’ di Amburgo, battendo in finale proprio il talentuoso Alcaraz. Due doppisti d’eccezione chiudono la squadra azzurra: Fabio Fognini e Simone Bolelli, vincitori Slam.

Ad avvalorare l’ipotesi di una vittoria ‘facile’ (passatemi il termine) è il forfait annunciato dal n.1 croato, Marin Cilic. La squadra di Vedran Martic punterà dunque su Borna Coric, Borna Gojo, Nikola Mektic e Mate Pavic. Per la sua composizione, risulta un avversario da non sottovalutare per gli azzurri, che nei precedenti si trovano sotto di 1 a 3.

Discorso diverso per la Svezia di Johan Hedsberg, che nei testa a testa con la nazionale italiana è sotto di 9 vittorie a 11 e che non dovrebbe essere particolarmente competitiva. In squadra: Karl Friberg, Andre Goransson, Jonathan Mrdhia e i fratelli Elias e Mikael Ymer.

Chiude il Gruppo A l’Argentina, che quest’anno si presenta in Coppa Davis con giocatori di grandissimo livello. Primo fra tutti Diego Schwartzmann, n. 17 del ranking mondiale. Nel quintetto sudamericano di Guillermo Coria, anche Sebastian Baez, Francisco Cerundolo e i doppisti Maximo Gonzalez e Horacio Zeballos. I precedenti tra le due squadre segnano assoluta parità: 2-2.

GRUPPO B

Il secondo girone di Coppa Davis è composto da Spagna, Serbia, Canada e Corea, che si sfideranno a Valencia.

Qui la padrona di casa parte nettamente favorita, grazie alla presenza del campione degli US Open e numero 1 del mondo Carlos Alcaraz. Al suo fianco, tennisti del calibro di Roberto Bautista-Agut, Albert Ramos, Marcelo Granollers e Pedro Martinez. Salvo imprevisti, il capitano Sergi Bruguera può dormire sogni tranquilli e fare completo affidamento alla bravura dei suoi.

Lo stesso non vale per la Serbia di Viktor Troicki, che quest’anno dovrà fare i conti con il forfait dell’ex numero 1 Novak Djokovic. Il campione di Belgrado sarà sostituito dall’esperto di doppio Nikola Cacic, che si unisce al resto della formazione, composta da Laslo Djere, Miomir Kecmanovic, Filip Krajinovic e Dusan Lajovic.

Mentre Djokovic è fuori, un altro big del tennis mondiale ha annunciato la sua presenza in Coppa Davis. E’ Felix Auger-Aliassime, inizialmente non convocato, che metterà i bastoni tra le ruote alla nazionale serba. Il n.13 del ranking darà lustro al Canada e al suo team, composto da Gabriel Diallo, Alexis Galarneau, Vasek Pospisil. A capitanare i nordamericani è Frank Dancevic.

La quarta formazione nel girone di Valencia è la Corea, che esordisce in Davis con tennisti molto lontani dai prestigiosi palcoscenici del circuito, guidati da Park Seung-Kyu. Questi sono: Hong Seong Chang, Kwon Soonwoo, Song Min-Kyu e Nam Ji Sung.

GRUPPO C

Il terzo girone vede sfidarsi Germania, Australia, Belgio e Francia all’interno dell’Am-Rothenbaum di Amburgo.

I pronostici vedono favoriti i padroni di casa, nonostante l’assenza del n.1 tedesco Alexander Zverev, ancora fuori dalle competizioni per un edema osseo alla caviglia (procurato dalla ormai nota caduta contro Nadal). Il capitano Michael Kohlmann ha scelto di sostituire Sasha con Yannick Hanfmann, al fianco di Oscar Otte, Jan-Lennard Struff e la coppia di doppisti formata da Kevin Krawietz e Tim Puetz.

Dall’altra parte della rete i tedeschi troveranno la nazionale australiana, che non avrà tra le sue fila il n.1 Nick Kyrgios, bensì il suo amico e compagno di doppio, Thanasi Kokkinakis. A lui, il capitano Lleyton Hewitt ha convocato il n.22 del ranking Alex De Minaur e la coppia di doppisti formata da Matthew Ebden e Max Purcell.

Sfavorita rispetto alle prime due è il Belgio guidato da Johan Van Herck. In squadra: Zizou Bergs, Michael Geerts, Sander Gille, Joran Vliegen e David Goffin. Quest’ultimo sarà la punta di diamante della nazionale, ma rimane comunque l’unico tennista competitivo del raggruppamento.

Ugualmente si può dire della Francia di Sebastian Grosjean, che può vantare la presenza di Benjamin Bonzi, Adrian Mannarino, Nicolas Mahut e Arthur Rinderknech. Tennisti, questi, di indubbio talento ma sui quali, a stando alle rispettive carriere, non si può certo fare affidamento in termini di competitività. Soprattutto quando nello stesso girone ci sono Australia e Germania, le favorite dai pronostici.

GIRONE D

Le nazionali inserite nel quarto girone di Coppa Davis si sfideranno nella Emirates Arena di Glasgow. A pochi giorni di distanza dalla scomparsa della Regina Elisabetta II, gli inglesi si ‘consoleranno’ grazie al rientro di Andy Murray. Il 3 volte campione Slam sarà affiancato da Daniel Evans, Cameron Norrie e i doppisti Joe Salisbury e Neal Skupski. Il capitano Leon Smith ha schierato una formazione altamente competitiva, considerata la favorita del Gruppo D.

Il maggiore avversario dei padroni di casa, sulla carta, è senza dubbio la nazionale americana. Gli Stati Uniti, guidati da Bob Bryan, hanno singolaristi del calibro di Tommy Paul e Taylor Fritz, oltre ai due doppisti Jack Sock e Rajeev Ram.

Terza squadra del girone è l’Olanda di Paul Haarhuis, in cui giocano i talentuosi Tallon Griekspoor e Botic Van De Zandschulp. A loro si aggiungono Tim Van Rijthoven e il doppista Matwe Middlekoop. Stando ai pronostici, la nazionale olandese non avrà la forza di resistere alle prime due. Salvo inattese sorprese, ovviamente.

Chiude il Gruppo D il Kazakistan, capitanato da Yuri Schukin, che punta tutto su Alexander Bublik, n.44 del ranking mondiale. Gli altri quattro kazaki sono Andrey Golubev, Mikhail Kukushkin, Aleksandr Nedovyesov e Dmitry Popko.