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Solo poche settimane fa Matteo Berrettini aveva annunciato che presto sarebbe tornato sui campi da tennis. Il numero uno azzurro ha subito una piccola operazione al mignolo della mano destra ma aveva assicurato ai suoi seguaci che avrebbe recuperato le forze in tempo per le ultime competizioni sul rosso.

La sua ultima apparizione risale al mese di marzo, quando dovette ritirarsi dal Miami Open in occasione del match contro Juan Manuel Cerundolo. Dopodiché ha dovuto annullare la sua presenza a Montecarlo e Madrid, spiegando in dettaglio l’infortunio che ne ha causato la suddetta decisione.

“L’ho avvertito giocando un rovescio prima di Indian Wells, pensavamo a un’infiammazione e invece era una lesione di una piccola particella sopra il mignolo destro che serve a tenere fermo il tendine. Quindi ogni volta che giocavo il rovescio il tendine si spostava, a quel punto l’operazione è stata necessaria”.

Il tennista romano salterà sicuramente l’appuntamento in casa. La fase di riabilitazione non gli consentirà di disputare gli Internazionali BNL d’Italia, in programma dal 2 al 15 maggio al Foro Italico di Roma. Oltre il Masters 1000 italiano, il 26enne numero 6 del mondo potrebbe mancare anche all’evento tennistico più importante sulla terra rossa: il Roland Garros.

Nel corso di un evento a Milano, Matteo Berrettini ha dichiarato il forfait al Grand Slam francese.

“Ora ho ripreso a muovere la mano, il recupero procede con i tempi giusti”.

“Non voglio forzare i tempi, andrò a Parigi solo se sarò nella condizione di arrivare fino in fondo. Al momento è più no che sì, nel caso passerò direttamente ai tornei sull’erba”.

Sarà una stagione sull’erba diversa, perché non ci arriverò con tante partite sulle spalle. Wimbledon? L’anno scorso ho preso il palo perdendo in finale, la prossima volta spero di segnare. Mentalmente, questo stop è stato difficile, e il giorno in cui ho annunciato ufficialmente che non avrei giocato a Roma è stato terribile. Ma trasformerò queste energie negative in cattiveria agonistica quando rientrerò, sono sempre tornato più forte dopo gli infortuni. Se tutto andrà per il meglio, mi piacerebbe fare una bella estate americana nei Masters 1000 in Canada e a Cincinnati per poi puntare agli Us Open“.

Senza dimenticare ala Coppa Davis, in merito alla quale dice: “Abbiamo una squadra fortissima che può vincere la Coppa”.