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Sul Centrale del Foro Italico di Roma è andata in scena la sfida tutta italiana tra Jannik Sinner e Fabio Fognini.

Si tratta del primo incontro in assoluto tra i due azzurri, che il caso vuole sia avvenuto proprio in patria, in occasione del terzo turno degli Internazionali BNL d’Italia.

Il percorso degli azzurri fino a Roma

Fabio Fognini, numero 56 del ranking ATP, non ha avuto un inizio anno particolarmente proficuo. Nel primo grande appuntamento annuale, gli Australian Open, si è fermato solo al primo turno. Ha poi raggiunto un risultato decisamente migliore all’Open di Rio, dove si è spinto fino alla semifinale, perdendo contro il giovane fenomeno Carlos Alcaraz. Dopo il forfait ad Indian Wells, ha subito una sonora sconfitta da Nick Kyrgios al Miami Open, per poi soccombere al secondo turno di Montecarlo al greco Stefanos Tsitsipas. Si è riscattato in Serbia, dove tuttavia ha subito un doppio 2-6, 2-6 da Andrej Rublev ma, al Madrid Open, si è fermato all’esordio contro Nikoloz Basilashvili. A Roma il ligure cercherà il riscatto dopo un lungo periodo di buio. E, in effetti, è riuscito a prevalere sull’austriaco Dominic Thiem per 6-4, 7-6: ora tocca battere il connazionale Sinner per raggiungere gli ottavi del Masters 1000 italiano, il quinto del 2022.

Risultati decisamente più incoraggianti quelli di Jannik Sinner, numero 13 ATP. Nello Slam australiano è avanzato fino ai quarti di finale, dove ha perso in tre set contro Stefanos Tsitsipas. Lo stesso traguardo lo ha raggiunto a Dubai, subendo una schiacciante sconfitta da Hubert Hurkacz. Poi, il problema delle vesciche lo ha costretto a ritirarsi da Indian Wells e, dopo 20 minuti dall’inizio dei quarti di finale contro Cerundolo, ha dato forfait anche a Miami. L’altoatesino era ad un passo dalla semifinale dell’Open di Montecarlo dove, a seguito di una lotta senza esclusione di colpi, ha perso contro Alexander Zverev. All’incredibile prestazione nel capoluogo meneghino è seguita la sonora sconfitta ad opera del canadese Felix Auger-Aliassime nello scorso Madrid Open. A Roma, ha passato il secondo turno battendo per 6-4, 6-3 Pedro Martinez.

Il match Fognini vs. Sinner

Il primo set è stato abbastanza deludente e terminato con il punteggio di 6-2 in favore del 20enne altoatesino, a cui ha giovato una scarsa prestazione del ligure. Se Fognini sembrava sottotono nel primo parziale, è apparso decisamente più incisivo nel secondo set. Nonostante i 6 doppi falli commessi in meno di un’ora di gioco Fabio, sotto l’occhio vigile della moglie Flavia Pennetta, ha conquistato il parziale per 6-3 allungando il match al terzo set. Qui il livello di gioco si è decisamente alzato, regalando al gremito pubblico del Centrale un tennis davvero interessante. I due azzurri ‘se le sono suonate di santa ragione’ con scambi lunghissimi e variazioni mozzafiato.

Così come i demeriti di Fognini hanno abbassato l’asticella del primo set, i suoi meriti hanno innalzato quella del secondo e terzo parziale. E Sinner lo ha seguito a ruota, assistendo con la sua incredibile forza mentale alle tante ‘scenate’ del connazionale. Tuttavia, ciò non è bastato a Fognini per battere Jannik Sinner. Quest’ultimo, dopo un black out nel sesto e settimo game, ha concluso il parziale per 6-3 e, dopo poco più di due ore di gioco, ha chiuso il match aggiudicandosi un posto agli ottavi dell’ATP di Roma.

Sebbene in vantaggio nel secondo set, Fognini, conscio dei troppi errori gratuiti concessi allo sfidante, ha commesso quello che nel tennis è ritenuto un gesto molto irrispettoso. In un attacco di rabbia, per niente sorprendente considerando l’indole del 34enne azzurro, ha lanciato la sua babolat distruggendola. Un pessimo esempio per tutti coloro che rispettano questo sport e soprattutto per i tanti ragazzi che guardano il proprio idolo in campo.

Il vincente tra Fognini e Sinner incontrerà agli ottavi di finale il serbo Filip Krajinovic.