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Il Centrale del Foro Italico era colmo di appassionati di tennis, tutti pronti a sostenere l’idolo di casa Jannik Sinner.

Dopo l’entusiasmante derby italiano contro Fabio Fognini, l’altoatesino è sceso in campo per affrontare il serbo Filip Krajinović, numero 54 del ranking ATP.

L’azzurro, che attualmente occupa la tredicesima posizione nella classifica mondiale, ha agilmente chiuso il primo set per 6-2, anche grazie ai molti regali concessi dal suo sfidante. Ha avuto qualche difficoltà in più nel secondo parziale ma, di fronte ad un forte calo delle prestazioni del serbo nel tie-break, è riuscito a mettere alle strette l’avversario. Nonostante la breve rimonta del serbo, l’italiano ha totalizzato ben 12 aces, chiudendo il secondo parziale con il punteggio di 7-6 e passando al turno successivo.

Per la prima volta Jannik giocherà i quarti di finale dell’ATP di Roma.

Ai quarti di finale del Masters 1000 italiano lo aspetta Stefanos Tsitsipas, che ha sconfitto Karen Khachanov per 4-6, 6-0, 6-3.

L’ultimo precedente tra l’italiano ed il greco risale allo scorso Australian Open, dove ai quarti di finale Tsitsipas si impose su Sinner per 6-3, 6-4, 6-2. L’altoatesino ha dunque l’occasione per prendersi la sua rivincita sul campione in carica del Montecarlo Open.

Nella conferenza stampa post-match l’azzurro ha ammesso: “Abbiamo provato ad impostare il gioco citando la prima molto pesante. Era la chiave oggi. Ho servito bene, soprattutto nei punti importanti”.

“Quando mi ha breakkato c’è stata un pò di tensione”.

“Sto provando a mantenere un certo livello che purtroppo oggi non sono riuscito a tenere quindi mi innervosisco un pochino”.

“Posso essere felice oggi, poi domani si vedrà”.

E, sull’incontro di domani con Tsitsipas: “A Melbourne lui ha spinto sempre prima di me. Sarà importante domani far gioco e investire per i set successivi”.

Dal punto di vista atletico Tsitsipas potrebbe minacciare l’azzurro e, come lui stesso ha ammesso, anche il forte vento sembra mettere i bastoni tra le ruote agli atleti.