• Tempo di Lettura:2Minuti

Tutti ricordiamo il doloroso scivolone (nella foto) di Lorenzo Musetti nel match di esordio all’ATP 500 del Queen’s, costatogli l’inevitabile ritiro dal torneo.

Il quinto tennista più forte d’Italia sfidava Alexander Bublik al primo turno del Cinch Championships quando, dopo appena 35 minuti dall’inizio del secondo set, ha dovuto annunciare il forfait. Lo scivolone ha procurato al n. 71 del ranking mondiale un infortunio all’adduttore sinistro. Nonostante gli sforzi del tennista kazako e del giudice di sedia, che hanno prontamente soccorso l’azzurro, Musetti è rimasto disteso a terra.

Una volta rialzatosi e raggiunta la sua sedia in attesa del fisioterapista, ha dopo poco zoppicato per raggiungere gli spogliatoi. Era ormai chiaro che non ci fosse più nulla da fare per il 20enne di Carrara. L’italiano si era presentato sui campi del Queen’s Club con una sorta di scaldamuscoli che coprivano il braccio destro fino a sopra il gomito. Probabilmente aveva già dei problemi fisici, tanto che nel primo parziale non aveva espresso il suo miglior tennis, complice anche la superficie avversa. Infatti, al momento dell’infortunio, si trovava in svantaggio di un set e sotto 15-40 nel secondo parziale.

L’azzurro, meno di un mese fa, fu costretto al ritro all Internazionali di tennis a Roma per un problema alla coscia sinistra. L’infortunio avvenne nel corso del ‘mille’ di Madrid, durante il match contro il n.2 al mondo Alexander Zverev. Musetti non è l’unico italiano ad aver iniziato il 2022 all’insegna degli infortuni e conseguenti forfait. Anche Sinner, Fognini e Berrettini hanno visto scendere la propria posizione nel ranking mondiale a causa di innumerevoli problemi fisici. Un’annata sfortunata per il tennis italiano, che pian pian sembra stia terminando (come sta dimostrando Matteo Berrettini).

Nella giornata di oggi il tennista si è sottoposto ad una ecografia, il cui esito rincuora gli animi di tutti gli italiani appassionati dello sport con la racchetta per eccellenza. Non ci sono lesioni muscolari importanti. Per ora cammina con l’ausilio delle stampelle. L’infortunio è però considerato superabile giusto in tempo per Wimbledon.