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L’ipotesi di vedere Jannik Sinner numero uno del mondo dopo il Roland Garros non sembra più irrealistica, specialmente considerando la sconfitta di Novak Djokovic ad Indian Wells per mano di Luca Nardi. Questo evento ha dimostrato che anche i giocatori con un ranking più basso possono sconfiggere i migliori del mondo, aprendo la strada a possibili cambiamenti nelle classifiche. Tuttavia, molte variabili influenzano la classifica mondiale, tra cui il rendimento dei giocatori nei vari tornei e il punteggio ATP accumulato nel corso della stagione. Quindi, se Sinner continuerà a ottenere buoni risultati e Djokovic avrà delle prestazioni altalenanti, potrebbe essere possibile che l’altoatesino raggiunga la vetta della classifica mondiale dopo il Roland Garros.

Intanto Sinner deve pensare al secondo posto del ranking mondiale, occupato da Carlos Alcaraz. Di sicuro, questa inattesa sconfitta del serbo, ha reso molto più sottile il confine di demarcazione tra la vetta e il il secondo piazzamento, in termine di punti. Con appena 585 punti da proteggere sulla terra rossa, Sinner potrebbe effettivamente scalare la classifica mondiale. Da tenere i considerazione anche i 600 punti di Miami. Djokovic, a differenza sua, ne ha zero. Insomma, si si tratta di un gioco di incastri e punteggio, da tenere in considerazione con la calcolatrice a portata di mano. In pratica, una situazione win-win: da una parte Luca Nardi che fa l’impresa e si iscrive alla bellezza moderna del tennis italiano, in voga negli ultimi tempi; dall’altra uno Jannik Sinner, frontman di questo, che ha l’obiettivo di essere il più forte di tutti.