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Dopo le indiscrezioni seguite al Roland Garros, possiamo ritenere scongiurata l’assenza di Jannik Sinner nella stagione sull’erba.

A rassicurare gli appassionati di tennis è stato il n.1 azzurro in persona, che ha confermato con un post su Twitter la sua partecipazione all’ATP 250 di Eastbourne. L’altoatesino ha così messo a tacere i rumours secondo cui avrebbe saltato l’intera stagione sull’erba, Wimbledon compreso, dopo il suo forfait ad Halle. Del resto, già a Parigi, dove si ritirò a causa di un infortunio al ginocchio, Jannik aveva dichiarato di voler rinunciare a qualche competizione per provare a ridurre i problemi fisici avuti negli ultimi mesi. 

Il talento di San Candido riprenderà a giocare il 20 giugno in occasione del Rothesay International a Eastbourne, Gran Bretagna. Qui Sinner sarà l’unica testa di serie italiana, mentre il connazionale Matteo Berrettini, rientrato in ottima forma dopo mesi di stop, sarà impegnato a difendere il titolo nell’ATP 500 del Queen’s.

I nuovi tecnici di Jannik Sinner

In attesa del 20 giugno, Jannik Sinner è alle prese con le modifiche del suo staff tecnico. Dopo il sofferto addio al fisioterapista Paolo Cadamuro, che ha lasciato il team Vagnozzi per motivi di salute (un piccolo intervento), un nuovo fitness trainer seguirà il 20enne italiano. Secondo il Corriere della Sera, si tratta di Jérôme Bianchi, che fino a pochi mesi fa lavorava per l’accademia di Patrick Mouratoglou, assistendo il greco Stefanos Tsitsipas. Il fisioterapista francese vanta una brillante carriera al fianco di tennisti del calibro di Stan Wawrinka e della leggenda WTA Maria Sharapova.

Ovviamente Bianchi non potrà risolvere tutti i problemi di Sinner nel giro di poche settimane, anche alla luce di quanto affermato dall’ex fisioterapista dell’azzurro. Secondo Claudio Zimaglia, il vero tallone d’Achille del n. 12 del ranking non sarebbe il fisico. Il suo problema non è fisico, come ho sentito dire persino da lui, perché Jannik ha un fisico forte, ma bisogna conoscerlo e allenarlo di conseguenza. Il guaio è stato non fare la preparazione, che è la base di tutto. Occorrerà dunque del tempo alla new entry del team Vagnozzi per far maturare fisicamente l’azzurro ed evitare lo spiacevole scenario di un suo ennesimo forfait.

Oltre a Jérôme Bianchi, lo staff tecnico di Jannik Sinner si arricchisce di una preziosa aggiunta. Come riporta il Corriere dello Sport, nel gruppo di lavoro guidato da Simone Vagnozzi farà parte anche il preparatore fisico Umberto Ferrara. La conferma dovrebbe arrivare nei prossimi giorni ma, se fosse vera, Sinner vanterebbe nel suo staff colui che ha portato Marco Cecchinato alla sedicesima posizione del ranking e alla semifinale del Roland Garros.