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Un quarto di finale da togliere il fiato quello disputato tra Rafael Nadal e Carlos Alcaraz sul Centrale del Caja Magica. Dopo la schiacciante vittoria di Novak Djokovic su Hubert Hurkacz, conclusa con il punteggio di 6-3, 6-4, il Mutua Madrid Open si infiamma con il super derby spagnolo.

Non è il primo incontro stagionale tra i due iberici, che si sono affrontanti l’ultima volta poco meno di due mesi fa in occasione delle semifinali di Indian Wells, dove il veterano maiorchino ebbe la meglio. Tuttavia, le pessime condizioni fisiche di Nadal consentirono allo statunitense Taylor Fritz di aggiudicarsi il titolo.

La sfida Nadal-Alcaraz era la più attesa del Masters 1000 spagnolo, in quanto il vincente dovrà vedersela contro Nole in semifinale. E pensare che ha rischiato di non aver luogo a causa dei tanti problemi che Rafa ha dovuto affrontare ieri contro il belga David Goffin. Tuttavia, è riuscito a vincere il match al tie break del terzo set, così come si è conclusa al terzo parziale la partita tra Carlos Alcaraz e Cameron Norrie.

Madrid Open: la sfida Nadal-Alcaraz

Nonostante un inizio equilibrato, il neo 19enne di Murcia domina il primo set con il punteggio di 6-2. Arriva però la rimonta del 35enne di Manacor durante il lunghissimo secondo set. Sono stati circa 30 i minuti di interruzione durante il secondo parziale, causato da una brutta caduta di Alcaraz, che ha manifestato dolore alla caviglia. Caduto spostando il peso sulla mano, il giovane tennista ha avuto bisogno di tempi per riprendere il match. Poi, il forte sole di Madrid ha procurato un malore ad uno spettatore sugli spalti, prolungando la ripresa dell’incontro. Sul 3-1 e 40-15 in favore di Nadal, il match può finalmente riprendere. Grazie ad un rovescio fuori campo di Alcaraz, la leggenda spagnola chiude in breve tempo il secondo set per 6-1 con 5 giochi consecutivi e due break vinti.

Il terzo set comincia in assoluta parità, ma Alcaraz mette in campo degli incredibili vincenti di fronte ad un nervoso Nadal, che subisce il break al quarto game. Sul 4-1 il 19enne numero 9 del mondo sembra ormai avere la partita in tasca ma il n. 4 ATP cerca di allungare il match tenendo a zero il suo servizio. Il nastro gli è certamente stato d’aiuto, permettendogli di arrivare al 3-5. A quel punto però Alcaraz serve per il match e così, dopo uno scambio mozzafiato, conquista un posto in semifinale, dove lo attende Djokovic.

La super sfida sotto il sole madrileño ha ricordato a molti il passaggio di consegne che ci fu nel 2001 nel tempio di Wimbledon tra Sampras e Federer.