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Al Marcantonio Bentegodi il Milan ha battuto per 1-3 l’Hellas Verona grazie ai gol di Theo Hernandez, Pulisic e Chukwueze.
La vittoria odierna consente alla squadra rossonera di consolidare il secondo posto in vista della sosta riservata agli impegni delle Nazionali.

La cronaca della partita


Parte subito forte il Milan trascinato da uno scatenato Leao che ha cercato di scardinare la difesa dell’Hellas sin dalle prime battute, costringendo a Coppola al fallo al 3′. Sugli sviluppi del calcio di punizione, battuto da Theo Hernandez, Tomori ha avuto la prima seria occasione di sbloccare il risultato ma il suo tiro impreciso si spegne sul fondo. Al 6′ Serdar entra in ritardo su Theo Hernandez e riceve il primo cartellino giallo dell’incontro, il terzino francese è rimasto a terra per il colpo ricevuto alla caviglia ma alla fine è riuscito a proseguire la partita. I rossoneri continuano a tenere il possesso del pallone schiacciando la squadra di casa nella propria metà campo senza però riuscire a sfruttare le occasioni create. Al 19′ altra ghiotta occasione per il Diavolo, sugli sviluppi di un corner Kalulu riesce a servire Okafor che con una conclusione al volo prova a sorprendere Montipò, ma l’estremo difensore gialloblù è riuscito a mettere in corner il pallone che era indirizzato nel “sette”.
Poco dopo timida reazione del Verona con Lazovic che ha provato a servire i compagni in area con un filtrante ma Maignan si salva in due tempi. Al 23′ il Milan va vicino al gol con Pulisic, che riceve palla da Theo Hernandez e lascia partire una bordata potentissima che si infrange sopra la traversa facendo tremare il Bentegodi. L’esterno americano ci riprova un minuto dopo con una conclusione a giro che termina di poco fuori. Al 26′ altra occasione per i gialloblù, Noslin sale in cattedra, supera Tomori e lascia partire un diagonale che si spegne sulla sinistra. Questo sembra essere il momento migliore della squadra veneta che prova a trovare il varco giusto per far male agli avversari. Verso la mezz’ora altro duello tra Noslin e Tomori, questa volta il difensore rossonero commette fallo sull’attaccante olandese e si prende l’ammonizione. Al 34′ Leao parte sulla sinistra, supera Centonze, e mette in mezzo un cross a cercare i compagni ma Coppola fa buona guardia e riesce a mettere il pallone in calcio d’angolo.
Gli uomini di Pioli spingono in cerca del vantaggio e al 37′ Pulisic serve lo svizzero Okafor si coordina ma non trova lo specchio della porta sprecando una buona occasione. Nel finale della prima frazione di gioco il Milan spreca altre due occasioni prima prima Okafor e poi con Reijnders, entrambi i calciatori hanno spedito la palla sopra la traversa. Gli sforzi dei rossoneri vengono premiati al 44′ con Theo Hernandez che parte dalla corsia mancina prova un cross rimpallato da Folorunsho e sulla ribattuta trova la zampata vincente che trafigge Montipò.

Fonte foto account Twitter AC Milan

Poco dopo il numero 19 rossonero viene ammonito dall’arbitro Mariani per condotta antisportiva nei confronti dei tifosi dell’Hellas Verona, inoltre era diffidato e salterà il prossimo turno di campionato dopo la sosta.

Secondo tempo

Nella ripresa i due allenatori effettuano subito dei cambi: Baroni lancia in campo Dani Silva al posto di Serdar, mentre Pioli leva Kaluku per precauzione e mette Gabbia in coppia con Tomori. Secondo tempo più frizzante e divertente del primo, per via della maggior mole di gol segnati rispetto alla prima frazione di gioco.
Al 50′ il Milan trova subito il raddoppio con Pulisic: Okafor approfitta dell’errore in fase di impostazione di  Dawidowicz e si involta verso la porta provando la conclusione col mancino respinta da Montipò. Sulla palla vagante si avventa il numero 11 che deposita agevolmente in rete e porta la sua squadra avanti di due gol.

Fonte foto account Twitter AC Milan

Per l’ex esterno del Chelsea è il suo decimo gol in maglia rossonera in questo campionato. Il raddoppio non ha ammazzato le speranze del Verona che ha provato a rimettersi in careggiata. Pochi minuti Baroni effettua una girandola di sostituzioni inserendo Mitrovic,  Swiderski e Magnani al posto di Lazovic, Folorunsho e  Dawidowicz. I cambi sembrano aver sortito gli effetti sperati con l’Hellas che attacca ma non riesce a concretizzare le occasioni avute con Noslin e il neoentrato Swiderski. Ma al 65′ l’attaccante olandese sfrutta al meglio un errore del Milan e beffa Maignan accorciando le distanze.

Fonte foto account Instagram Hellas Verona

La partita entra nel vivo e Pioli inserisce Giroud al posto di Pulisic e Musah al posto di Loftus-Cheek. Entrambe le squadre si rendono pericolose attaccando per il risultato più congeniale ai loro obiettivi. Suslov c prova al 69′ con una conclusione potente termina di poco alto, successivamente Leao duetta con Giroud ed entra in area ma la sua conclusione termina sul fondo.
Al 74′ fa il suo ingresso in campo Chukwueze. al posto di Okafor ed è la sostituzione che cambia la partita. Al 79′ infatti il nigeriano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, trova il destro vincente che supera Montipò e realizza la rete del 1-3.

Per Chukwueze è il primo gol in campionato, il secondo stagionale dopo quello realizzato in Champions League contro il Newcastle.
Il Verona non si arrende e al 85′ prova la conclusione da fuori area spedendo il pallone di poco fuori. Nel finale i padroni di casa provano l’assedio ma non riescono a concretizzare. Prosegue dunque il periodo d’oro del Milan che, dopo la qualificazione ai quarti di finale di Europa League, si porta +3 sulla Juventus, che quest’oggi ha pareggiato col Genoa, e consolida il secondo posto in vista della sosta per la pausa delle Nazionali.