Andiamo alla scoperta di Damiano Mansi, uno dei 7 creator italiani di filtri social che ha collaborato con Facebook nella loro sede di Londra

Parlaci di te, chi sei e di cosa ti occupi e da dove vieni

Mi chiamo Damiano Mansi e sono un AR Creator, prima di intraprendere questa professione ho avuto una formazione universitaria in psicologia. In seguito ho provato a cercare lavoro ma agli inizi non ho avuto fortuna.  Quindi ho deciso di intraprendere un nuovo percorso e studiare tutto ciò che riguarda il mondo digital.  Ho cominciato a realizzare siti web per società informatiche tra Nord e Sud Italia che hanno iniziato a credere in me. Successivamente dalla gestione social mi sono interessato alla realtà aumentata, ho verticalizzato il mio tempo e competenze in questo ramo.

A inizio 2019 ho iniziato a usare Spark Ar Creators in versione beta per creare filtri instagram e facebook, ho integrato altre skill per creare effetti snapchat con il tool Lens Studio.

Ho partecipato all’Hackathon Summit di acebook e successivamente sono diventato un AR Facilitator ( tutor ) di Spark Collab, la prima academy ufficiale con l’intenzione di introdurre e aiutare i nuovi creators che si avvicinavano per la prima volta in questo settore.  Ad aprile 2021 son stato il primo AR speaker di Facebook Developers Circle Roma. Sono riuscito a coinvolgere anche la mia fidanzata che si è appassionata ed ora è mia socia nella realizzazione di filtri soprattutto per effetti makeup e più femminili.

Come sei arrivato al Facebook all’Hackathon Summit? Spiegaci di cosa si tratta!

Mi ero iscritto ad una newsletter per rimanere aggiornato sulle novità di Spark AR e la realtà aumentata. Tramite tutti i contatti che avevo avevo rilasciato ( i miei social media, indirizzo di posta elettronica ecc.. ) mi hanno contattato e scelto con altri sei creators italiani per essere presente all’evento. Portare la bandiera dell’Italia insieme a loro è stato un onore.

L’ultimo Hackathon Summit si è svolto a Novembre 2019 nella sede di Londra di Facebook, era incentrato sulla realtà aumentata applicata ai social media, purtroppo a causa del covid i successivi sono stati effettuati online sottoforma di concorso per realizzare nuovi lavori in AR.

Racconta come si svolge un Facebook all’Hackathon, quali sono gli step per partecipare e come si svolge una giornata tipo?

Non esistono dei veri e propri step di partecipazione iniziale, sono loro a scegliere i creators meritevoli che possono farne parte.

L’Hackathon Summit consiste in tre giornate full immersion di formazione, pratica e anche divertimento con lo staff e i manager di facebook.

Dopo la prima giornata di formazione e averci parlato di tutte le news che avrebbero lanciato durante il 2020, siamo stati suddivisi tra designer e programmatori, formando gruppi di sei creators, per partecipare ad una competizione a squadre con lo scopo di realizzare il miglior effetto in AR. I vincitori avrebbero ricevuto alcuni dei prodotti di facebook, per esempio il “portal” e “l’oculus”.

In questo evento chi hai incontrato e cosa avete realizzato come progetto idea, quante persone hanno partecipato?

A questo fantastico evento hanno partecipato all’incirca 300 creators in tutto il mondo, è stata un’opportunità fantastica per fare networking, sono diventato amico con alcuni di loro con cui collaboro per realizzare filtri complessi in AR per brand, agency e influencer.  È stata l’esperienza più bella della mia vita che non ha prezzo. Spero di ripeterla il prima possibile.

Perché Facebook organizza questi eventi?

Questo evento viene organizzato per motivare i creators in modo da continuare a migliorarsi con la AR e a popolare i social con contenuti in realtà aumentata.

Facebook fa scouting per scovare e cooperare con i creators più talentuosi e per inserirli in gruppi facebook più selettivi, di cui faccio parte anch’io.

In che tecnologie pensi che investirà Facebook nei prossimi anni?

Facebook sta investendo nella realtà virtuale ( VR ), ha presentato tutte le novità lo scorso 16 Settembre durante il Facebook Connect 2020. Ha mostrato come in futuro sarà possibile fare meeting lavorativi, acquisti con ecommerce virtuali, advertising in VR che saranno implementati su instagram e facebook con l’intenzione di creare un social nativo in realtà virtuale.

Credi che TikTok potrebbe organizzare questa tipologia di eventi per reclutare nuovi specialisti?

TikTok ha una sua piattaforma chiamata Effect Creator, su cui è possibile lavorare, ma la funzione di pubblicazione per il social è attualmente disattivata, un vero dispiacere.  Ha molte potenzialità, forse equiparabili alle lens di snapchat. Ad oggi realizzano filtri tramite creators interni all’azienda. Questa mossa non prospetta nulla di buono da parte del fondatore cinese per gli AR Creator e un eventuale evento in realtà aumentata.

Come possono essere sfruttati al meglio i filtri per le varie aziende?

La AR è fondamentale in alcuni campi, per esempio pinterest è stato il primo social a sfruttare i filtri per l’ecommerce nella vendita del settore beauty per ridurre il tasso dei resi nei carrelli. Lo shopping instagram presto sarà disponibile anche nei filtri in realtà aumentata. Gli effetti in realtà aumentata coinvolgono l’utente in un’esperienza immersiva portando traffico organico con la condivisione sui social da parte del cliente soddisfatto amplificando il brand awareness.

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