Mikel Landa ha vinto la ventesima tappa della Vuelta Spagna con partenza da La Calahorra e arrivo sul Collado del Alguacil dopo 187 chilometri
Il corridore della Soudal Quick Step ha interrotto un digiuno di 5 anni e soprattutto ha vinto la sua seconda tappa in una Vuelta Spagna. Un giorno di giubilo questo che ha cancellato la sua annata, una tra le più sfortunate. Tutta la Spagna ha esultato oggi, così come tutti gli amanti del ciclismo. In seconda posizione ha chiuso a oltre 45 secondi Tobias Halland Johannessen della Uno X Mobility (altro ennesimo piazzamento) e terzo posto per Ramses Debruyne della Alpecin Premier Tech.
Tutto tranquillo invece all’interno del gruppo maglia rossa: Eric Mas ha mantenuto la leadership del gruppo mantenendo le strategie della Movistar. Nulla da fare quindi per Primoz Roglic della RedBull Bora Hansgrohe e per Felix Gall della Decathlon CMA CGM che non hanno guadagnato né secondi né posizioni. Anzi lo sloveno ha perso secondi su Eric Mas e ha rischiato il secondo posto. Domani la tappa conclusiva di questa Vuelta Spagna.
Vuelta Spagna: la cronaca della prima parte della tappa
A caratterizzare la prima parte della frazione è stata una fuga caratterizzata dalla fuga composta da Wout Van Aert della Visma Lease a Bike e Ivo Oliveira della UAE Team Emirates XRG. Dopo 25 chilometri a raggiungere il duo sono stati: Finn Fisher-Black e Gianni Vermeersch della Red Bull BORA hansgrohe, Tanner Chamberlain della Decathlon CMA CGM, Pau Miquel della Bahrain Victorious, Magnus Cort Nielsen, Simon Dalby, Tobias Halland Johannessen, Andreas Kron, Andreas Leknessund e Rasmus Tiller della Uno X Mobility Bryan Coquard e Pierre Rolland della Cofidis.
Questo drappello ha avuto il largo e il gruppo maglia rossa capitanato da Eric Mas della Movistar è stato ben disante. Il massimo svantaggio avuto è stato di oltre 12 minuti e 35 secondi. Sul primo GpM di questa ultima tappa di montagna della Vuelta Spagna, ovvero il Puerto de los Blancares, prima Sepp Kuss della Visma Lease a Bike e poi Richard Carapaz della EF Education Easy Post ha attaccato la maglia rossa di Eric Mas. Il loro svantaggio però è complicato da colmare, ed entrambi vogliono mettere pressione a Primoz Roglic della Red Bull Bora Hangrohe e Felix Gall della Decathlon CMA CGM, ovvero il secondo e il terzo posto della graduatoria.
Il duo ha avuto un massimale di 20 secondi ma l’ecuadoregno si è poi fatto riprendere. Il GpM Puerto de los Blancares è stato vinto da Wout Van Aert e con questa mossa si è avvicinato a Santiago Buitrago della Bahrein Victorius, leader della classifica scalatori. Questo duello ha entusiasmato la folla giunta lungo le strade della Vuelta Spagna.
Vuelta Spagna: la cronaca della seconda parte della tappa
La seconda parte della Vuelta Spagna è iniziata con la doppia salita sul GpM di Puerto de El Purche: la prima e la seconda salita è stata vinta ancora da Wout Van Aert assottigliando il gap da Santiago Buitrago. Il gruppo capitanato da Sepp Kuss è stato molto distante dai fuggitivi, ovvero a quasi 8 minuti, mentre quello maglia rossa è sceso dai 12 minuti iniziali. Ai 60 chilometri dal traguardo è scattato ancora Richard Carapaz: il sudamericano è stato uno dei più attivi (insieme a Wout Van Aert) cercando di staccare Eric Mas, Primoz Roglic e Felix Gall. Attacco che anche questa volta non ha portato a nulla se no a velocizzare la loro rimonta sui fuggitivi.
Il traguardo volante di Güejar Sierra è stato vinto sempre dal corridore della Visma Lease a Bike. Dopo questo traguardo il gruppo dei fuggitivi si è sfaldato a causa di un attacco da Mikel Landa della Soudal Quick-Step, Ramses Debruyne della Alpecin Premier Tech e Tobias Halland Johannessen. Il vantaggio di questo terzetto è stato di 10 secondi su Pau Miquel della Bahrein Victorius, mentre il gruppo maglia rossa a 8 minuti e 0 secondi come massimale. Come avvenuto sui precedenti GpM, Richard Carapaz ha tentato nuovamente di staccare i primi tre della classifica generale senza però avere fortuna. Il GpM di Puerto de El Duque è stato Mikel Landa.
Vuelta Spagna: la cronaca dell’ultima parte della tappa
Il finale di questa ventesima tappa della Vuelta Spagna è stato molto tattico. Richard Carapaz ha provato in ogni modo di staccare il gruppo maglia rossa senza avere troppa fortuna. Il corridore della EF Education Easy Post ha fatto di tutto per animare la corsa nella pancia del gruppo inseguitori, ma Eric Mas, Primoz Roglic e Felix Gall lo hanno sempre fermato. A causa di questi contrattacchi i fuggitivi hanno guadagnato molti minuti facendo salire il gap a 9 minuti e 45 secondi. Ne ha approfittato Sepp Kuss che ha guadagnato parecchio su questo gruppo con un massimale di 5 minuti di vantaggio.
A 7 chilometri dal traguardo Mikel Landa ha attaccato la fuga col giubilo dei tifosi che ha esultato per la fuga dello spagnolo andando a vincere una straordinaria tappa.
Da segnalare il ritiro di Matthew Riccitello della Decathlon CMA CGM, Chris Hamilton della Picnic PostNL, Eddie Dunbar della Pinarello Q36.5 e Yevgeniy Fedorov della XDS Astana.
Ordine d’arrivo ventesima tappa Vuelta Spagna
1 LANDA Mikel Soudal Quick Step 4h58’01”
2 JOHANNESSEN Tobias Halland Uno X Mobility +47”
3 DEBRUYNE Ramses Alpecin Premier Tech +1’27”
4 MIQUEL Pau Bahrain Victorious +3’00”
5 BERRADE Urko Equipo Kern Pharma +4’12”
6 HIRT Jan NSN +4’18”
7 NORDHAGEN Jørgen Visma | Lease a Bike +4’35”
8 KUSS Sepp Visma Lease a Bike +4’35”
9 CALZONI Walter Pinarello Q36.5 +4’48”
10 FORTUNATO Lorenzo XDS Astana +4’53”
Classifica generale Vuelta Spagna
1 Eric MAS MOVISTAR 70h56’58”
2 Primoz ROGLIC RED BULL – BORA – HANSGROHE +2’15”
3 Felix GALL DECATHLON CMA CGM +2’44”
4 Richard CARAPAZ EF EDUCATION EASYPOST +6’54”
5 Sepp KUSS VISMA LEASE A BIKE +8’45”
6 Oscar ONLEY NETCOMPANY INEOS +9’28”
7 Jakob OMRZEL BAHRAIN VICTORIOUS +10’38”
8 Clement BERTHET GROUPAMA-FDJ UNITED +11’41”
9 Cristian RODRIGUEZ XDS ASTANA +11’59”
10 Harold TEJADA XDS ASTANA +14’40”
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