Nvidia, uno dei principali protagonisti globali nel settore dei chip e dell’intelligenza artificiale, si trova in trattative avanzate per acquisire la startup israeliana AI21 Labs con una valutazione compresa tra 2 e 3 miliardi di dollari. Si tratta di un’operazione che rientra nella strategia di rafforzamento della presenza nel mercato dei modelli linguistici avanzati, un ambito sempre più centrale per applicazioni professionali, servizi digitali e piattaforme destinate alle imprese. AI21 Labs nasce a Tel Aviv nel 2017 grazie a un gruppo di imprenditori e ricercatori guidato da Amnon Shashua, fondatore di Mobileye, insieme a Yoav Shoham e Ori Goshen, e sviluppa sistemi di intelligenza artificiale generativa capaci di comprendere e produrre testo in più lingue. Tra i prodotti più noti figurano Wordtune per il supporto alla scrittura e le piattaforme dedicate agli sviluppatori basate sulle famiglie di modelli Jurassic e Jamba. Nel 2023 la società ottiene un importante round di finanziamento da 155 milioni di dollari con una valutazione complessiva di circa 1,4 miliardi e il coinvolgimento di investitori internazionali, tra cui Nvidia, consolidando il proprio ruolo di realtà di primo piano nell’ecosistema tecnologico israeliano. L’interesse di Nvidia riguarda anche il capitale umano di AI21 Labs, formato da centinaia di specialisti in machine learning e linguistica computazionale, elemento sempre più decisivo in una fase di forte competizione globale. L’eventuale acquisizione rafforzerebbe ulteriormente il legame tra Nvidia e il settore hi-tech israeliano, già supportato da importanti progetti di ricerca e sviluppo nel Paese, e offrirebbe nuove sinergie tra hardware avanzato e piattaforme software di nuova generazione. Per il mercato dell’intelligenza artificiale rappresenterebbe un passaggio rilevante in un contesto in continua evoluzione, con una crescente integrazione tra tecnologie, competenze e infrastrutture.