Numerosi insetticidi contengono organofosfati e carbamati .Il malathion e il parathion, il Propocsur ( nome commerciale Solfac e Baygon) , il Diazinone ( nome commerciale Diazal), il dichlorvos ( Dedevap ) .L’acetilcolina è un neurotrasmettitore di numerose giunzioni nervose .Essa viene subito inattivata da un enzima , l’acetilcolinesterasi .Gli organofosfati e i carbamati inibiscono l’azione dell’acetilcolinaesterasi , quindi prolungano l’azione e il meccanismo dell’ acetilcolina, determinando i sintomi dell’avvelenamento .I sintomi sono di tipo muscarinico e nicotinico .I muscarinici comprendono : dispnea , scialorrea, lacrimazione, defecazione e urinazione . I nicotinici comprendono contratture e tremori della muscolatura facciale, spossatezza ,tremori generalizzati ed eventuale paralisi . L’insufficienza respiratoria può portare a morte .La diagnosi si può effettuare chiedendo al padrone notizie riguardanti l’utilizzo di collari antiparassitari,bagni antiparassitari effettuati o ingestione accidentale di veleni usati in agricoltura.Spesse volte l’introduzione del tossico può essere anche d’origine dolosa .La diagnosi viene sospetta dai sintomi e ulteriormente confermata dal tasso ematico della colinesterasi .In questi avvelenamenti l’antidoto è l’atropina . Un altro antidoto è la pralidossima ( detta anche 2-pam ) .La terapia consiste nel provocare il vomito entro un ora dall’ ingestione e somministrare carbone attivo .In caso di contaminazione cutanea lavare con abbondante acqua calda. Correggere l’acidosi metabolica con flebo di ringer lattato e sintomatici .Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ indirizzo email lucianoubaldo50@gmail.com.