Nei nostri piccoli amici animali le più comuni fonti di avvelenamento da zinco possono essere legate al contatto con alcune monete,ingestione di pomate all’ossido di zinco e di parti metalliche di gabbie di trasporto Inoltre ingestioni di vernici , chiodi , ganci e fertilizzanti contenenti ossido di zinco . L’ossido di zinco e’ un irritante della mucosa gastrica . Il pH acido dello stomaco favorisce il rilascio dello zinco, lo zinco interferisce con alcuni enzimi che danneggiano le cellule . I sintomi sono : vomito, diarrea, abbattimento e anoressia . Questo si manifesta nel momento in cui vengono introdotte piccole quantità , ma in grandi dosi possono provocare : debolezza, ittero , anemia e morte . Bisogna cercare di indurre il vomito nel soggetto , usare il carbone attivo e stabilizzare il paziente con flebo di soluzione fisiologica e ringer lattato . QStabilizzato il paziente si usa una terapia chelante con Edta .Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ indirizzo email lucianoubaldo50@gmail.com.