Il Cantiere Baglietto raggiunge un nuovo traguardo destinato a segnare una tappa decisiva nel percorso di crescita dell’azienda: varato il primo t60, motor yacht di 60m
Il varo dello scafo n. 10260, primo esemplare del modello T60 firmato Francesco Paszkowski Design, che con Margherita Casprini ha curato anche gli interni, con i suoi 60 metri e circa 1.100 GT è l’imbarcazione più grande mai costruita dal cantiere nella sua lunga storia iniziata nel 1854. Il varo è stato concepito anche come una grande festa del cantiere: la cerimonia è stata infatti aperta a tutti i lavoratori Baglietto e alle loro famiglie, che hanno potuto assistere dal vivo alla realizzazione di un progetto a cui, ognuno per la propria parte, ha contribuito negli anni. Con il varo del primo T60, Baglietto conferma ancora una volta la propria capacità di coniugare tradizione, innovazione e visione industriale, proiettando il cantiere verso nuove sfide e nuovi traguardi nel panorama internazionale della nautica di alta gamma.
Con i suoi 60 metri di lunghezza e 1100 GT di stazza, il Baglietto T60 rappresenta la naturale evoluzione del fortunato T52, reinterpretato in chiave innovativa e all’avanguardia. Le linee morbide risultano ancora più filanti grazie alle potenti fiancate alleggerite che sembrano quasi “sospese”, fondendosi nella struttura del cielino esterno, mentre la caratteristica fascia in vetro nero che ingloba gli oblò — ormai un vero leitmotiv delle più recenti creazioni Baglietto — accentua ulteriormente l’effetto slanciato dello yacht. Totalmente innovativo è il layout, pensato per eliminare la tradizionale separazione tra interno ed esterno. Le finestrature a tutta altezza del salone principale e dell’upper deck, a scomparsa e completamente apribili, trasformano gli ambienti in spazi dinamici che dialogano continuamente con il mare e con l’ambiente circostante. Gli spazi di bordo possono così trasformarsi nel corso della giornata: informali e aperti alla vita all’aria aperta durante il giorno, più raccolti e rappresentativi nelle ore serali, senza mai perdere il contatto diretto con l’acqua.
Beach area, salone principale e sala da pranzo sono concepiti come un unico grande ambiente interconnesso. Una beach lounge di circa 60 mq con piscina, bar, area conversazione e palestra accoglie l’ospite al suo arrivo e lo conduce al salone principale attraverso una scenografica scalinata a vista. Il risultato è uno spazio su due livelli di quasi 100 mq, cui si aggiunge la sala da pranzo con vetrata completamente apribile, creando una straordinaria zona living a pelo d’acqua. Il primo Baglietto T60 introduce inoltre una configurazione particolarmente originale: l’intero ponte superiore è dedicato all’armatore e trasformato in un vero Owners’ deck completamente calpestabile. Alla suite armatoriale si accede da una lobby centrale dove trova posto anche un ascensore in cristallo. La suite include ufficio, cabina armadio e un grande bagno con servizi separati; la zona notte è circondata da vetrate apribili su tre lati che conducono direttamente alla piscina privata a prua. A poppa, l’area lounge si apre sul tavolo da pranzo esterno grazie alle vetrate completamente apribili, mentre una vasca idromassaggio e un’ampia area prendisole completano questo ponte esclusivo.
Le sistemazioni per gli ospiti prevedono quattro cabine sul main deck – due VIP e due guest – mentre una quinta cabina si trova sul ponte inferiore. Sempre su questo ponte sono collocate una sala massaggi, la grande cucina attrezzata per l’alta ristorazione e il quartiere equipaggio con crew mess, dinette e sette cabine per un totale di 13 membri. L’intero under-lower deck è invece dedicato agli spazi tecnici e di servizio, tra cui storage, wine cellar, magazzino bagagli e celle frigorifere. La timoneria è posizionata sul sun deck, dove si trovano anche la cabina del comandante, un’ulteriore area pranzo e ampie zone prendisole a prua e a poppa. Il garage, collocato a prua del main deck, può ospitare un tender da 23 piedi, due jet ski e un rescue tender. Sempre a prua è presente una piattaforma touch-and-go per l’elicottero. Il Baglietto T60 è equipaggiato con due motori CAT 3512 che consentono una velocità massima di 16 nodi e una velocità di crociera di 12 nodi.