Prossima fermata: Grand Est! Dopo la Spagna nel 2026 e il Regno Unito nel 2027, la Grand Départ torna in Francia per la 115ª edizione del Tour de France.
Il gruppo partirà da Reims per la tappa inaugurale sabato 24 giugno 2028, con un calendario modificato per adattarsi alle Olimpiadi. La città di Reims, terra di Clodoveo e di Pauline Ferrand-Prévot, darà il via a quattro giorni di corsa nel Grand Est, dove il plotone scoprirà il patrimonio storico e culturale della regione affrontando anche le sfide sportive dei dipartimenti della Marna, delle Ardenne, della Mosa e della Mosella. Le città di tappa saranno sei: Charleville-Mézières, Épernay, Metz, Reims, Thionville e Verdun.
Il Tour de France torna così in una parte di Francia che ha scritto pagine importanti della storia della Grande Boucle fin dai suoi primi passaggi verso est. Metz, allora città tedesca, fu nel 1906 la prima destinazione straniera della corsa. Mezzo secolo più tardi, Reims ospitò per la prima volta il Grand Départ con una tappa diretta a Liège, dove André Darrigade indossò per la prima volta la maglia gialla. Più recentemente, Julian Alaphilippe regalò una delle prestazioni più memorabili del Tour 2019 sulle colline attorno a Épernay. Il giorno successivo, il francese visse la sua prima giornata in maglia gialla davanti alla cattedrale di Reims, la stessa città che nel 1938 aveva visto anche Gino Bartali vestire il simbolo del primato.
Il Grand Est è da sempre uno dei grandi teatri della leggenda del Tour de France, e nel 2028 questa storia è pronta ad arricchirsi di un nuovo capitolo.