In queste ultime ore si sono svolte le elezioni amministrative per il rinnovo dei consigli comunali, tra cui anche quelli delle Città Metropolitane e dei capoluoghi come Venezia, unico capoluogo di regione alle urne, e Reggio Calabria. Mentre sono in corso gli spogli di questo importante termometro politico per quanto riguarda gli umori dell’elettorato — come confermano le realtà di Messina e Salerno, che hanno confermato i candidati civici come Federico Basile e Vincenzo De Luca — la politica italiana sembra poter attraversare una stagione di cambiamento fino alle elezioni politiche del 2027.
Centrodestra e centrosinistra, si ridisegnano gli equilibri
Mentre il centrosinistra cerca una quadra sul prossimo candidato premier, con Elly Schlein, Giuseppe Conte, il sindaco di Genova Silvia Salis e il governatore della Regione Puglia Antonio Decaro tra i nomi che, salvo sorprese, potrebbero guidare la coalizione progressista, il centrodestra, che dal 2022 è al governo della nazione, potrebbe subire alcuni cambiamenti interni.
Nei mesi scorsi la Lega ha subito la scissione guidata dal generale Roberto Vannacci, campione di preferenze alle elezioni europee del 2024 che aveva salvato il Carroccio dal flop elettorale, il quale ha fondato il suo partito, Futuro Nazionale, portando via al partito guidato dal vicepremier Matteo Salvini iscritti e parlamentari come Laura Ravetto, Edoardo Ziello e Rossano Sasso.
La crescita di Futuro Nazionale e il nodo della coalizione
La neonata formazione politica, fondata dall’ex militare autore del celebre libro “Il Mondo al Contrario”, sta riscuotendo un notevole riconoscimento popolare, con molti giovani che stanno sottoscrivendo l’iscrizione e con l’apertura di numerosi circoli sul territorio nazionale e, secondo i sondaggi, attualmente si attesterebbe attorno al 3% nella Supermedia YouTrend. A fare colpo sono soprattutto le posizioni su immigrazione, cittadinanza e diritti civili, temi caldi che, visti i recenti fatti di cronaca — come le innumerevoli violenze dei cosiddetti “maranza” fino all’episodio di Modena, dove Salim El Koudri, un cittadino italiano di origine marocchina, si è lanciato contro i pedoni nel centro storico della città.
Ma, ad oggi, la presenza di Futuro Nazionale dentro la coalizione di centrodestra resta molto improbabile, con i leghisti che hanno tacciato l’eurodeputato Vannacci di tradimento e che risulta sgradito anche a Forza Italia.