Richard Carapaz ha vinto la diciottesima tappa del Tour de France, con partenza da Voiron e arrivo a Orcières-Merlette dopo 185,2 chilometri
Il corridore della EF Education Easy Post è al secondo successo alla Grande Boucle: il sudamericano oggi ha sfruttato al meglio le sue abilità da scalatore alzando per primo le mani al cielo. In seconda posizione ha chiuso Mauro Schmid della della Jayco AlUla e terzo posto per Mateo Jorgenson della Visma Lease a Bike. E’ stata l’ultima tappa tranquilla per la maglia gialla: Tadej Pogacar della UAE Team Emirates XRG è stato tranquillo nella pancia del gruppo senza attaccare la fuga. Stesso discorso per i big che attendono le ultime tappe alpine che modificheranno la classifica generale. Lo sloveno quindi ha mantenuto la leadership della Grande Boucle e domani si correrà la diciannovesima tappa.
La prima parte della frazione è stata caratterizzata da una fuga composta da Aaron Gate e Nicolas Vinokourov della XDS Astana, Jonas Abrahamsen della Uno-X Mobility, Lewis Askey della NSN e Mathis Le Berre della TotalEnergies. Ma la loro avventura è durata poco a causa dei continui scatti e controscatti e alla fine il gruppo maglia gialla li ha definitivamente ripresi. A vincere il GpM di Côte d’Engins è stato Valentin Paret-Peintre della Soudal Quick-Step. Il francese insieme a Richard Carapaz della EF Education EasyPost ha cercato l’allungo, ma un altro drappello lo ha ripreso. Si è trattato di Matteo Jorgenson della Visma Lease a Bike, Mads Pedersen della Lidl Trek, Thymen Arensman della Netcompany INEOS, Felix Engelhardt della Jayco AlUla, Tobias Halland Johannessen della Uno-X Mobility, Pablo Castrillo della Movistar e Nicolas Breuillard della TotalEnergies. Poco dopo si è anche aggiunto Romain Grégoire della Groupama FDJ United. Il gruppo maglia gialla ha lasciato andare la fuga senza problemi. A 500 metri dal GpM della Côte de Monteynard si sono uniti Jan Tratnik della Red Bull Bora, Mathias Vacek della Lidl-Trek, Ben Healy della EF Education Easypost, Mauro Schmid della Jayco AlUla, Raul Garcia Pierna della Movistar e Valentin Paret-Peintre. Proprio la maglia a pois (anche se il titolare è Tadej Pogacar della UAE Team Emirates XRG, ndr) ha vinto il GpM. Côte de Terrasses
Il terzo GpM di questa frazione, ovvero la Côte de Terrasses, è stato vinto da ancora una volta conquistato dal corridore della Soudal Quick-Step, mentre il traguardo volante di Corps lo ha vinto Mads Pedersen mantenendo la leadership della classifica velocisti. Dietro i fuggitivi il gruppo chiamato Quinn Simmons della Lidl-Trek, composto da 24 corridori, ha cercato in ogni modo di rientrare provando ad accelerare nell’ultimo tratto prima della salita di Côte de Saint-Léger-les-Mélèzes. Ai meno 40 chilometri dal traguardo Mateo Jorgenson, Richard Carapaz, Valentin Paret-Peintre, Mauro Schmid, Tobias Halland Johannessen e Raul Garcia Pierna hanno staccato il gruppo inseguitori diventando leader della tappa. A vincere il GpM di Côte de Saint-Léger-les-Mélèzes è stato Valentin Paret Peintre. Ai meno 3 chilometri scatto imperioso di Richard Carapaz che è andato a vincere la frazione. Da registrare il ritiro di Brandon McNulty della UAE Team Emirates XRG.
Ordine d’arrivo
1 CARAPAZ Richard EF Education EasyPost 4h26’21”
2 SCHMID Mauro Jayco AlUla +45″
3 JORGENSON Matteo Visma Lease a Bike +45″
4 PARET-PEINTRE Valentin Soudal Quick-Step +1’14”
5 JOHANNESSEN Tobias Halland Uno-X Mobility +1’57”
6 GARCÍA PIERNA Raúl Movistar +2’12”
7 CASTRILLO Pablo Movistar +4’30”
8 MARTINEZ Lenny Bahrain Victorious +4’35”
9 EVENEPOEL Remco Red Bull – BORA – hansgrohe +4’35”
10 PIDCOCK Tom Pinarello Q36.5 +4’35”