Il fantasma di Lady Diana nel guardaroba di Camilla

Di In Gossip, Moda
Agosto 12, 2026
Il fantasma di Lady Diana nel guardaroba di Camilla

Lady Dior, simbolo di eleganza e raffinatezza, è uno degli accessori più iconici del mondo della moda. La sua storia è strettamente legata alla Maison Christian Dior quanto a una delle figure femminili più amate e idolatrate del XX secolo: la Principessa Diana.

Nasce nel 1994 durante la direzione creativa di Gianfranco Ferré presso la Maison Dior. La borsa aveva un nome provvisorio: “Chouchou” che in francese significa preferita. L’unica certezza era che sarebbe stata simbolo di lusso in rappresentanza di artigianalità e classe della casa di moda francese. Realizzata in pelle matelassé con un motivo che richiamava il design delle poltrone francesi, la borsa si distingueva per il suo design geometrico, le cuciture precise e quattro charmes con delle lettere: “D-I-O-R”.

Il destino della borsa francese cambia nel settembre 1995, quando da accessorio diventa mito. Bernadette Chirac, allora First Lady francese, decide di regalare alla Principessa Diana il modello nero della borsa firmata Dior in occasione dell’inaugurazione di una mostra su Cézanne che si sarebbe tenuta al Grand Palais di Parigi. La principessa se ne innamora perdutamente e in poco tempo diventerà il suo accessorio preferito, tanto da ordinarne numerosi esemplari differenti di diversi colori. Lady D sfoggerà pochi mesi più tardi il modello della it-bag al Met Gala del 1997, anno in cui si sancirà definitivamente un’unione talmente dirompente da mutare definitivamente il nome della borsa da Chouchou a Lady Dior. Nel corso degli anni, la Lady Dior ha mantenuto la sua forma e il suo stile distintivo, ma ha subito anche diverse reinterpretazioni. La maison Dior, sotto la guida di direttori creativi come John Galliano e Maria Grazia Chiuri, ha introdotto nuove versioni in vari colori, materiali e dimensioni. Si trovano modelli in coccodrillovellutodenim, e persino collaborazioni con famosi artisti contemporanei. Questo ha permesso alla Lady Dior di rimanere un simbolo di lusso, pur adattandosi alle tendenze moderne.

La regina Camilla è stata avvistata in numerose eventi pubblici proprio mentre portava l’iconica Lady Dior. Per un occhio poco attento -o per chi ha vissuto sotto una pietra- questo potrà essere un avvenimento come un altro, ma è fatto noto che Camilla avesse una relazione extraconiugale con Re Carlo mentre era sposato con la Principessa Diana. Lady Diana non indossava semplicemente la borsa, lei la fece diventare parte della sua identità, dunque indossare un accessorio per cui Lady D non solo era conosciuta ma che Maison Dior le ha dedicato, è stato subito ritenuto di poco gusto dai media internazionali nei confronti di Camilla, soprattutto perché l’accessorio rappresenta l’ identità della Principessa Diana non più come la Royal Wife,  ma come donna nubile, come Lady D. Ed è proprio qui che si può comprendere la sottile differenza tra personaggio e icona, perché anche se non ci sono più, le icone non spariscono. Alcune volte non si riduce tutto ad un titolo, perché quando una corona non è abbastanza, forse il loro sogno è sempre stato essere te.