Tra inflazione, guerre, dazi, energia e diplomazia internazionale, la seconda settimana di agosto conferma come il futuro dell’economia globale dipenda sempre più dalle decisioni dei leader politici e dagli equilibri geopolitici. La settimana compresa tra il 10 e il 16 agosto 2026 ha rappresentato uno spartiacque per i mercati finanziari internazionali. Dopo mesi di tensioni geopolitiche, gli investitori hanno continuato a muoversi in un contesto dominato da due grandi variabili: da un lato il conflitto tra Stati Uniti e Iran e le sue conseguenze sul mercato energetico, dall’altro l’attesa per i dati macroeconomici americani, chiamati a indirizzare le prossime mosse…
Ops… proprio sul più bello!
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Promettiamo che ne vale la pena. 😉