Autunno-inverno 2026:individuiamo i look

Di In Moda
Agosto 24, 2026
Mahdi chaghari qb z fvohim unsplash

Cosa indosseremo precisamente nell’autunno-inverno 2026? Vediamolo insieme: dai jeans con decori preziosi ai cappotti con profili furry, dalle gonne a vita bassa fino ai blazer con maxi spalle e ai look con colori accesi abbinati a contrasto, questo e tanto altro nel nostro guardaroba. Per individuare le tendenze di stagione e capire quali saranno i capi da avere, i colori e le fantasie su cui puntare. La moda archivia definitivamente il quiet luxury e torna al massimalismo, quello ispirato agli anni ’80 con alcune incursioni nei 2000. Da queste ispirazioni provengono le proposte in cui spiccano sontuosi capi in denim decorati con cristalli o ricami, capospalla in pelle dalla trama a effetto coccodrillo, cappotti con grossi rever in pelliccia eco e ancora gonne e pantaloni a vita bassa.

Power suit e completi in stile mannish sono ancora protagonisti e l’accento è posto su accessori come cravatte e cappelli in stile dandy. In primo piano ci sono poi colletti asimmetrici e rever extra large, mentre la silhouette è caratterizzata da un ritorno alle linee slim, con spalle imponenti e strutturate. I colori dominanti saranno ancora il nero, il marrone e dettagli e accessori rossi.

Le stampe saranno con motivi che ricordano il manto di un coccodrillo o ancora effetti martellati su pelle e suede spopoleranno il prossimo autunno. Ovunque in passerella abbiamo visto sfilare cappotti, chiodi crop, giacche over, gonne a tubo e stivali crocodile. Qui i colori dominanti sono nero e marrone con accenti di pelle a effetto lucido o verniciato. In passerella torna il Dandy style: completi e tailleur oversize con blazer e pantaloni palazzo abbinati a cappotti lunghi. Il mannish mood del prossimo anno si evolve e volge lo sguardo allo stile dandy: nei look spuntano infatti dettagli come coppole, cravatte e camicie con il fiocco al collo e ancora completi in lana melange o realizzati in tessuti check e con fantasie british. Il prossimo autunno ci sarà poco spazio per fantasie colorate e colori differenti da quelli scuri, l’unica eccezione è rappresentata dalle stampe foulard, che diversi designer hanno scelto di inserire nelle proprie collezioni. In un mare di look scuri e dall’anima dark spuntano abiti in seta dalle stampe floreali, modelli patchwork caratterizzati da disegni diversi mescolati insieme nel tessuto e ancora maxi stripes oblique in color block. Non solo colori e disegni, anche le forme gli orli asimmetrici e gli inserti in seta caratterizzano la foulard mania. Alcuni in passerella propongono infatti quarter zip pullover con inserti foulard o addirittura abiti che sembrano fatti con fazzoletti in seta che avviluppano il corpo. Un ritorno al passato con lo Skinny Stile e la vita bassa, gli anni 2000 torneranno nel nostro armadio. Una delle novità più importanti saranno gli abiti trompe-l’œil che giocano con l’illusione di una vita estremamente bassa, realizzata in realtà attraverso l’utilizzo di cinture e tagli che si spostano sempre più in basso, in alcuni casi spuntano addirittura sotto i fianchi. Un altro ritorno in aspettato sono i colli di pelliccia: Furry coat, cappotti teddy bear e giacconi in stile yeti sono stati un must have imprescindibile per l’inverno scorso. Ora sembra che la pelliccia si sia “ritirata” diventando solo un dettaglio utilizzato per impreziosire i rever dei capospalla per il prossimo. Anche in questo caso il minimalismo scompare per lasciare il posto a immensi colli e stole pelose, che diventano protagoniste in look massimalisti. Non solo su cappotti e giacche, i profili di pelliccia spuntano anche come orli su jeans e pantaloni a pinocchietto o su abiti aderenti con baschine.
Relativamente ai colori, si punta su accenti colorati, soprattutto negli outfit il cui stylyng prevede l’accostamento di nuance accese mixate insieme come fossero blocchi ben definiti.

Spalle maxi per un ritorno agli anni 80′ grazie a silhouette iper strutturate, dove le spalle sono in primo piano. Si va dagli abiti da sera con maxi shoulder spigolose a pullover in lana sotto cui spiccano prorompenti spalline tondeggianti. Le proporzioni extra large delle spalle tornano anche su blazer e sulle giacche in pelle di stagione. Persista l’onda massimalista per quanto riguarda i denim che diventa la nuova tela su cui gli stilisti sperimentano aggiungendo ricami intricati, cascate di cristalli colorati, accenti lucenti e disegni in stile tapestry cuciti sulla tela rigida tipica dei jeans. In questo caso i modelli hanno linee morbide e straight e il decoro si perde nelle increspature del denim oversize.
Insomma, ce n’è per tutti i gusti.