Ieri, lunedì 31 agosto, si è completata la seconda giornata di serie A con le partite Lecce-Roma e Atalanta-Bologna; i giallorossi capitolini allenati da Gasperini, hanno sbancato Lecce con un sonoro e rotondo 4-0 con il quale la Roma si è portata nel gruppo delle capoclassifica, così come l’Atalanta di Sarri, che ha battuto il Bologna per 1-0, nel plotoncino di 6 squadre che guidano la calssifica con 6 punti. Ovviamente, ad inizio campionato è ancora presto per fare previsioni, ma nel caso specialmente della Roma, si può già azzardare e sbilanciarsi nel dire che quest’anno, chi vuole fregiarsi del titolo di Campione d’Italia, dovrà fare i conti con la Roma, ripetiamo, anche se è ovviamente presto per sbilanciarsi, ma se si deve commentare l’oggi, è obbligatorio dire questo. E questo possiamo dirlo anche per i bergamaschi i quali ormai sono anni che stazionano nelle zone alte della classifica e si stanno dimostrando all’altezza anche in campo europeo, aggiungendosi alle solite “grandi” per antonomasia, e cioè la milanesi, il Napoli e la Juventus, nella lotta ai primi posti della classifica e alle competizioni europee. Ciò che è strano, è vedere Fiorentina, Bologna e Torino ancora a zero punti, zero punti come Venezia, Monza, Parma, e Genoa, ma c’è da segnalare anche la sconfitta tra le mura amiche del Maradona, del Napoli di Allegri, il quale è stato sconfitto dal sorprendente ma non troppo ormai Como allenato da Cesc Fabregas; sappiamo che è sempre difficile espugnare lo stadio di Napoli ed il Como, con questa impresa, ha forse fatto capire che, anche quest’anno può ambire davvero alle zone alte della classifica, classifica che ovviamente vede i Campioni d’Italia dell’Inter anch’essi a punteggio pieno dopo aver espugnato, non senza qualche difficoltà, il campo del Cagliari, sconfitto di stretta misura, per 1-0. Sicuramente, la terza giornata già sabato 5 settembre ci dirà qualcosa di importante per l’alta classifica, infatti, oltre a Roma-Atalanta, ci propone il big match tra le duellanti dello scorso campionato, e cioè Inter-Napoli, la prima e la seconda del passato torneo e sul quale match non azzardiamo nessun pronostico, ma saremo pronti a seguire e successivamente commentare la partita più importante della terza giornata.