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L’esordio di Allegri al Maradona? Una fiction già vista

Di In Calcio
Agosto 31, 2026
Massimiliano Allegri durante la partita di Serie A Napoli Como

L’esordio al Maradona di Massimiliano Allegri non poteva essere peggiore: arriva una sconfitta contro un Como che, sin dalla sua creazione, ha dimostrato di avere idee chiare, un progetto e soprattutto una società con una direzione precisa.

Dall’altra parte c’è il Napoli, dove il presidente del Como preferisce il silenzio mentre il patron azzurro sembra ormai trasformare ogni intervista in una nuova puntata di una fiction. Cambiano le location, cambiano gli argomenti, ma il cabaret sembra essere sempre lo stesso.

E in campo, almeno per un tempo, il Napoli sembra quasi non esserci.

Il primo tempo è una lezione del Como, che domina, schiaccia gli azzurri e trova meritatamente la rete del vantaggio. Il Napoli appare spento, senza idee e incapace di reagire. Poi, evidentemente, qualcosa negli spogliatoi deve essere successo: nella ripresa gli azzurri tornano finalmente sulla Terra, alzano il ritmo e trovano il pareggio.

Ma proprio quando sembrava possibile completare la rimonta, arriva il regalo di Anguissa. Una giocata dettata da una voglia smisurata di essere protagonista che finisce per consegnare al Como la palla dell’1-2.

Da quel momento è una corsa disperata contro il tempo. Il Napoli attacca, prova a raddrizzare una partita che sembrava ormai compromessa e trova anche il gol del pareggio con Lobotka.

Sembra fatta.

Sembra.

Perché il VAR decide di entrare nuovamente in scena e pescare un fuorigioco millimetrico di Lucca. Quel grande attaccante di razza sul quale qualcuno aveva evidentemente riposto grandi speranze e che, a suo tempo, nemmeno il Monza ha pensato bene di trattenere, convinto forse di avere davanti un futuro luminoso.

Alla fine resta una sconfitta e soprattutto una serie di interrogativi.

Allegri inaugura la sua avventura al Maradona nel peggiore dei modi. Il Como, invece, porta a casa tre punti mostrando una cosa che nel calcio conta più di tante parole: avere un’idea e seguirla.

Adesso non resta che aspettare.

La prossima fermata è l’Inter.

E lì, forse, capiremo davvero se quello visto contro il Como è stato soltanto un incidente di percorso o l’inizio di una stagione che rischia di essere molto più complicata del previsto.

-Micio